Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernenti modifiche ai decreti legislativi 24 aprile 2001, n. 237 e 25 maggio 2001, n. 265, riguardanti il trasferimento alla regione di beni immobili dello Stato e di beni del demanio idrico e marittimo.
Quali sono gli effetti del Decreto Legislativo 278/2003 sul trasferimento di beni immobili dello Stato alla regione Friuli-Venezia Giulia?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 278/2003 modifica la normativa precedente relativa al trasferimento di beni immobili dello Stato e beni del demanio idrico e marittimo alla regione Friuli-Venezia Giulia, in attuazione dello statuto speciale della regione. Il provvedimento interviene specificamente sul Decreto Legislativo 237/2001 e 265/2001, abrogando il comma 2 dell'articolo 1 del primo decreto. La modifica riguarda l'elenco dei beni immobili e dei diritti reali che passano dalla proprietà dello Stato alla regione, come indicato nell'allegato A del decreto. Questo trasferimento rappresenta un'applicazione del principio di autonomia regionale previsto dallo statuto speciale della Friuli-Venezia Giulia, che riconosce alla regione competenze e patrimoni specifici per l'esercizio delle proprie funzioni amministrative.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2003, n. 278
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 278/2003
# DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2003, n. 278
## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione
Friuli-Venezia Giulia concernenti modifiche ai decreti legislativi
24 aprile 2001, n. 237 e 25 maggio 2001, n. 265, riguardanti il
trasferimento alla regione di beni immobili dello Stato e di beni del
demanio idrico e marittimo.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, quinto comma, della Costituzione ; Vista la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 , che ha approvato lo statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia; Visto il decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 ; Visto il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 ; Sentita la Commissione paritetica prevista dall'articolo 65 dello statuto speciale; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 luglio 2003; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, e delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifica all'articolo 1 del decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 1. Il comma 2 dell'articolo 1 del decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 , è abrogato. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note al titolo: - Il decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernente il trasferimento alla regione di beni immobili dello Stato), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2001 . - Il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernente il trasferimento alla regione di beni appartenenti al demanio idrico), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2001 . Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - La legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 , è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 1° febbraio 1963 . - Il decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 , è citato nelle note al titolo. - Il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 , è citato nelle note al titolo. - L'art. 65 dello statuto speciale per la regione Friuli-Venezia Giulia, approvato con legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 1° febbraio 1963 ), è così formulato: «Art. 65. - Con decreti legislativi, sentita una commissione paritetica di sei membri, nominati tre dal Governo della Repubblica e tre dal consiglio regionale, saranno stabilite le norme di attuazione del presente statuto e quelle relative al trasferimento all'amministrazione regionale degli uffici statali che nel Friuli-Venezia Giulia adempiono a funzioni attribuite alla regione.». Nota all'art. 1: - Si riporta il testo dell' art. 1 del decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 237 , come modificato dal decreto qui pubblicato: «Art. 1 (Trasferimento di beni). - 1. Sono trasferiti alla regione Friuli-Venezia Giulia i beni immobili e i diritti reali sugli immobili appartenenti allo Stato indicati nell'allegato A; 2. (comma abrogato).».
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 278/2003 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 278/2003 disciplina il trasferimento di beni immobili dello Stato e diritti reali nel contesto dell'autonomia regionale della Friuli-Venezia Giulia, modificando i decreti legislativi 237/2001 e 265/2001 relativi al demanio idrico e marittimo. Professionisti che operano in materia di diritto amministrativo e gestione del patrimonio pubblico consultano questa normativa per comprendere le modalità di passaggio di proprietà, gli allegati descrittivi dei beni trasferiti e le implicazioni sulla gestione del territorio regionale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.