Codice in materia di protezione dei dati personali ((, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE)).
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 196/2003 e come si applica il Regolamento UE 2016/679 nel trattamento dei dati personali?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 196/2003, noto come Codice della Privacy, è la normativa italiana che disciplina il trattamento dei dati personali. Esso si applica a qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, che raccoglie, elabora, conserva o comunica dati personali di persone fisiche. Il decreto stabilisce che il trattamento dei dati deve avvenire secondo le norme del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e nel rispetto della dignità umana, dei diritti e delle libertà fondamentali. Per le aziende e i commercialisti, questo significa che ogni operazione sui dati (raccolta, archiviazione, condivisione) deve rispettare principi di liceità, correttezza e trasparenza, con specifiche responsabilità per i titolari del trattamento. La normativa prevede obblighi concreti come l'informativa agli interessati, la gestione dei consensi, la sicurezza dei dati e la notifica di eventuali violazioni al Garante per la protezione dei dati personali. Le violazioni comportano sanzioni amministrative significative, fino a milioni di euro, rendendo la compliance un aspetto critico della gestione aziendale.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n. 196
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 196/2003
# DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n. 196
## Codice in materia di protezione dei dati personali <em><strong>((, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE))</strong></em>.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; VISTO l' articolo 1 della legge 24 marzo 2001, n. 127 , recante delega a Governo per l'emanazione di un testo unico in materia di trattamento dei dati personali; VISTO l' articolo 26 della legge 3 febbraio 2003, n 14 , recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria 2002); ((Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163 , recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017» e, in particolare, l'articolo 13, che delega il Governo all'emanazione di uno o più decreti legislativi di adeguamento del quadro normativo nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 ; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea; Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 , relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);)) VISTA la legge 31 dicembre 1996, n. 675 , e successive modificazioni; VISTA la legge 31 dicembre 1996, n. 676 , recante delega al Governo in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; VISTA la direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995 , relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione dei dati; VISTA la direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002 , relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della sita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche; VISTA la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 9 maggio 2003; SENTITO il Garante per la protezione dei dati personali; ACQUISITO il parere delle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 giugno 2003; SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro per le politiche comunitarie, di concerto con i Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze, degli affari esteri e delle comunicazioni; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 (( (Oggetto). )) ((Il trattamento dei dati personali avviene secondo le norme del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 , di seguito «Regolamento», e del presente codice, nel rispetto della dignità umana, dei diritti e delle libertà fondamentali della persona.))
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Il Decreto Legislativo 196/2003 è il riferimento principale per chi opera nel trattamento dei dati personali, GDPR, privacy e protezione dei dati. Aziende, titolari del trattamento, responsabili della protezione dei dati (DPO) e consulenti legali lo consultano per conformità normativa, gestione del consenso, diritti degli interessati, data breach notification e sanzioni amministrative.
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