Qual è l'oggetto e la finalità del Decreto Legislativo 128/2003 riguardante l'Agenzia Spaziale Italiana?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 128/2003 disciplina il riordino completo dell'Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.), definendone la struttura organizzativa, le finalità istituzionali e i principi di funzionamento. Il decreto si applica all'ente pubblico A.S.I. e riguarda direttamente il Governo italiano, i ministeri competenti (Istruzione, Università e Ricerca; Funzione Pubblica; Economia e Finanze) e tutti gli stakeholder del settore aerospaziale nazionale. In pratica, il decreto stabilisce come l'A.S.I. deve organizzarsi e operare per ottimizzare le attività di ricerca spaziale e aerospaziale, definendo gli organi di governo, i criteri organizzativi e le modalità di funzionamento dell'agenzia. Per le aziende e i professionisti del settore, questo decreto è rilevante perché determina come l'ente pubblico si interfaccia con il mercato privato, come vengono gestiti i programmi spaziali nazionali e come vengono allocate le risorse pubbliche nel comparto aerospaziale italiano.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 4 giugno 2003, n. 128
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 128/2003
# DECRETO LEGISLATIVO 4 giugno 2003, n. 128
## Riordino dell'Agenzia spaziale italiana (A.S.I.).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 ; Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 ; Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 , e successive modificazioni; Vista la legge 6 luglio 2002, n. 137 ; Visto il decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 27 ; Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 ; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ; Viste le linee guida per la politica scientifica e tecnologica del Governo, emanate il 13 marzo 2002; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 gennaio 2003; Acquisito il parere della Commissione parlamentare di cui all' articolo 5 della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 maggio 2003; Sulla proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 O g g e t t o 1. Il presente decreto legislativo detta la disciplina di riordino dell'Agenzia spaziale italiana (A.S.I.) e ne definisce le finalità, le attività, gli organi, i principi e criteri di organizzazione e funzionamento, al fine di ottimizzarne l'attività di agenzia nel settore della ricerca spaziale e aerospaziale. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare in lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione stabilisce che il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione. Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere. Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere. Presiede il Consiglio superiore della magistratura. Può concedere grazia e commutare le pene. Conferisce le onorificenze della Repubblica. - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , concerne: Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 . - La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 , reca: «Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione». - L' art. 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , e successive modificazioni e integrazioni reca: «Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa». «Art. 5. - 1. È istituita una Commissione parlamentare, composta da venti senatori e venti deputati, nominati rispettivamente dai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, su designazione dei gruppi parlamentari. 2. La Commissione elegge tra i propri componenti un presidente, due vicepresidenti e due segretari che insieme con il presidente formano l'ufficio di presidenza. La Commissione si riunisce per la sua prima seduta entro venti giorni dalla nomina dei suoi componenti, per l'elezione dell'ufficio di presidenza. Sino alla costituzione della Commissione, il parere, ove occorra, viene espresso dalle competenti Commissioni parlamentari. 3. Alle spese necessarie per il funzionamento della Commissione si provvede, in parti uguali, a carico dei bilanci interni di ciascuna delle due Camere. 4. La Commissione: a) esprime i pareri previsti dalla presente legge; b) verifica periodicamente lo stato di attuazione delle riforme previste dalla presente legge e ne riferisce ogni sei mesi alle Camere». - La legge 6 luglio 2002, n. 137 , recita: Delega per la riforma dell'organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonchè di enti pubblici. - Il decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 27 , abrogato dal presente decreto legislativo concerne: «Riordino dell'Agenzia spaziale italiana - A.S.I., a norma degli articoli 11, comma 1 , e 18, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59 .» - Il decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 19 , prevede: Riordino del Consiglio nazionale delle ricerche. - Il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 , prevede: Disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell' art. 11, comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59 . - Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , prevede: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
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Il Decreto Legislativo 128/2003 è il riferimento normativo per la riorganizzazione dell'Agenzia Spaziale Italiana, disciplinando governance, finalità istituzionali e principi di funzionamento nel settore della ricerca spaziale e aerospaziale. Consulenti pubblici e operatori del settore lo consultano per comprendere la struttura organizzativa dell'A.S.I., le competenze ministeriali e le modalità di coordinamento della politica scientifica e tecnologica nazionale nel comparto spaziale.
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