Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
Quali prestazioni sanitarie sono soggette a partecipazione al costo da parte dell'assistito secondo il Decreto Legislativo 124/1998, e quali ne sono esenti?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 124/1998 ridefinisce il sistema di compartecipazione ai costi delle prestazioni sanitarie nel Servizio Sanitario Nazionale, introducendo un meccanismo di ticket per alcune prestazioni al fine di promuovere la consapevolezza del costo e scoraggiare l'uso inappropriato dei servizi. La norma si applica a tutti gli assistiti del SSN e stabilisce che alcune prestazioni rimangono completamente gratuite, mentre altre possono essere soggette a pagamento diretto limitato. Sono escluse dalla partecipazione al costo: le prestazioni di medicina generale e pediatria, i ricoveri ospedalieri ordinari, le prestazioni incluse in programmi di prevenzione collettiva, le prestazioni per tutela della maternità, prevenzione HIV, donazioni di sangue e organi, e i vaccini obbligatori. Sono invece potenzialmente soggette a ticket le prestazioni specialistiche e diagnostiche non rientranti nei programmi di prevenzione organizzati. La norma prevede inoltre esenzioni dalla partecipazione per situazioni economiche difficili del nucleo familiare e per specifiche condizioni di malattia. Un aspetto rilevante è che la L. 388/2000 ha successivamente sospeso l'efficacia delle disposizioni sulla partecipazione economica in vista della loro progressiva eliminazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 29 aprile 1998, n. 124
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 124/1998
# DECRETO LEGISLATIVO 29 aprile 1998, n. 124
## Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle
prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma
dell'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 5 , 76 , 87 , 117 , 118 e 128 della Costituzione ; Visto l' articolo 59, commi 50 e 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 aprile 1998; Acquisito il parere della commissione Igiene e sanità del Senato; Acquisito il parere della commissione Affari sociali della Camera; Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali; Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative; Acquisito il parere della conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, unificata con la conferenza Statocittà e autonomie locali; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 24 aprile 1998; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della sanità, di concerto con i Ministri delle finanze, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per la funzione pubblica e gli affari regionali e per la solidarietà sociale; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Finalità e criteri generali 1. Il Servizio sanitario nazionale garantisce la tutela della salute e l'accesso ai servizi alla totalità dei propri assistiti, senza distinzioni individuali o sociali. Nell'ambito dei livelli essenziali di assistenza efficaci, appropriati ed uniformi posti a carico del Servizio sanitario nazionale sono individuate le prestazioni la cui fruizione è subordinata al pagamento diretto da parte dell'assistito di una quota limitata di spesa, finalizzata a promuovere la consapevolezza del costo delle prestazioni stesse. La partecipazione è strutturata in modo da evitare l'uso inappropriato dei diversi regimi di erogazione dei servizi e delle prestazioni. 2. In armonia con i principi e le finalità del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 , il presente decreto fissa i criteri, gli ambiti e le modalità di applicazione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni, nonchè i criteri di esenzione dalla stessa per i singoli assistiti in relazione alla situazione economica del nucleo familiare e alle condizioni di malattia. ((2)) 3. Nel rispetto del principio della sostenibilità economica della spesa associata al consumo di prestazioni sanitarie soggette a partecipazione, è riconosciuta agli assistiti l'esenzione dalla partecipazione in relazione a: a) la situazione economica del nucleo familiare, ai sensi dell'articolo 4; ((2)) b) la presenza di specifiche condizioni di malattia, limitatamente alle prestazioni connesse, ai sensi dell'articolo 5. 4. Al fine di favorire la partecipazione a programmi di prevenzione di provata efficacia, di garantire l'accesso all'assistenza sanitaria di base, nonchè di assicurare il ricorso all'assistenza ospedaliera ogniqualvolta il trattamento in regime di ricovero ordinario risulti appropriato rispetto alle specifiche condizioni di salute, sono escluse dal sistema di partecipazione al costo e, quindi, erogate senza oneri a carico dell'assistito al momento della fruizione: a) le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni di assistenza specialistica incluse in programmi organizzati di diagnosi precoce e prevenzione collettiva realizzati in attuazione del piano sanitario nazionale, dei piani sanitari regionali o comunque promossi o autorizzati con atti formali della regione; b) le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni di assistenza specialistica finalizzate alla tutela della salute collettiva obbligatorie per legge o disposte a livello locale in caso di situazioni epidemiche, nonchè quelle finalizzate all'avviamento al lavoro derivanti da obblighi di legge; c) le prestazioni di medicina generale e di pediatria di libera scelta; d) i trattamenti erogati nel corso di ricovero ospedaliero in regime ordinario, ivi inclusi i ricoveri di riabilitazione e di lungodegenza postacuzie, e le prestazioni strettamente e direttamente correlate al ricovero programmato, preventivamente erogate dalla medesima struttura, ai sensi dell' articolo 1, comma 18, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 . 5. Restano altresì escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni erogate a fronte di condizioni di interesse sociale, finalizzate a: a) la tutela della maternità, limitatamente alle prestazioni definite dal decreto del Ministro della sanità del 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995 , da aggiornare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sentito il Consiglio superiore di sanità e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome; b) la prevenzione della diffusione dell'infezione da HIV, limitatamente all'accertamento dello stato di infezione, in favore dei soggetti appartenenti a categorie a rischio, con comportamenti a rischio o incidentalmente esposti a rischio di infezione; c) la promozione delle donazioni di sangue, organi e tessuti, limitatamente alle prestazioni connesse all'attività di donazione; d) la tutela dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 210 , limitatamente alle prestazioni ivi indicate; e) i vaccini per le vaccinazioni non obbligatorie di cui all' articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , nonchè quelli previsti da programmi approvati con atti formali delle regioni nell'ambito della prevenzione delle malattie infettive nell'infanzia. --------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 84, comma 2, lettera a)) che "In vista della progressiva eliminazione della partecipazione degli assistiti al costo delle prestazioni sanitarie erogate dal Servizio sanitario nazionale, è sospesa l'efficacia" del presente dell'articolo 1, comma 2, e comma 3, lettera a).
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 124/1998 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 124/1998 è il riferimento normativo per la disciplina del ticket sanitario, della partecipazione al costo delle prestazioni e delle esenzioni dal pagamento nel SSN. Professionisti del settore sanitario e amministratori pubblici lo consultano per comprendere i criteri di esenzione per condizioni economiche e di malattia, l'esclusione di prestazioni preventive e ospedaliere, e l'applicazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA).
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.