Decisione di esecuzione (UE) 2026/1870 della Commissione, del 17 luglio 2026, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio notificata con il numero C(2026) 4639
Decisione di esecuzione (UE) 2026/1870 della Commissione, del 17 luglio 2026, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2026) 4639]
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2026/1870 of 17 July 2026 on the request for registration, pursuant to Regulation (EU) 2019/788 of the European Parliament and of the Council, of the European citizens’ initiative entitled All On Board – For your right to citizenship without borders (notified under document C(2026) 4639)
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2026/1870
27.7.2026
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2026/1870 DELLA COMMISSIONE
del 17 luglio 2026
relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere» a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2026) 4639]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei
(
1
)
, in particolare l’articolo 6, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
Il 26 maggio 2026 è stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere».
(2)
Lo scopo dell’iniziativa così come formulato dagli organizzatori è invitare l’Unione a «colmare il divario tra il suo obiettivo secondo cui «l’Unione rispetta il principio dell’uguaglianza dei cittadini, che beneficiano di uguale attenzione...» (articolo 9 del TUE) e la realtà secondo cui si rivolge solo a una minoranza privilegiata di cittadini europei, alimentando l’estremismo anti-UE». Secondo gli organizzatori l’iniziativa «richiede un approccio esteso a tutta la società per un’Europa democratica, facendo leva sull’istruzione e sul suffragio universale». Nelle loro parole "[o]gni cittadino, ogni cittadina e ogni residente legale dell’UE ha il diritto di: conoscere i diritti e i valori europei e le possibilità di partecipare all’UE, oltre all’educazione civica appresa nel proprio paese; sperimentare la partecipazione a un programma di scambio europeo attraverso un’opportunità irripetibile; far riconoscere e convalidare i propri risultati nel proprio paese e in tutta l’UE attraverso qualifiche accademiche, tecniche, professionali e trasversali trattate allo stesso modo». Un allegato apporta ulteriori dettagli sul contesto, l’oggetto e gli obiettivi dell’iniziativa. Gli organizzatori hanno inoltre corredato la richiesta di registrazione di un progetto di regolamento «che crea il diritto di conoscere i benefici offerti dalla cittadinanza dell’Unione, sperimentarli e goderne», basato sull’articolo 25 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).
(3)
La Commissione ritiene di poter proporre sulla base dell’articolo 25 TFUE la creazione del diritto dei cittadini dell’Unione di conoscere i benefici offerti dalla cittadinanza dell’Unione, sperimentarli e goderne. Tuttavia le disposizioni eventualmente considerate non possono definire il contenuto preciso dell’insegnamento né incidere sull’organizzazione del sistema di istruzione degli Stati membri, nonché sulle loro diversità culturali e linguistiche, come stabilito all’articolo 165, paragrafo 1, TFUE. Peraltro tali diritti non possono essere conferiti ai residenti legali che non sono cittadini dell’Unione, in quanto la base giuridica dell’articolo 25 TFUE può essere addotta esclusivamente per aggiungere diritti a quelli elencati all’articolo 20, paragrafo 2, TFUE, i quali possono essere riconosciuti solo ai cittadini dell’Unione.
(4)
Per questo motivo la Commissione ritiene che nessuna parte dell’iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione ai fini dell’applicazione dei trattati.
(5)
Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni sostanziali concrete richieste affinché la Commissione intervenga, tra cui la conformità ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà e la compatibilità con i diritti fondamentali.
(6)
Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformità dell’articolo 5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.
(7)
L’iniziativa non è presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, né è manifestamente contraria ai valori dell’Unione quali stabiliti nell’articolo 2 del trattato sull’Unione europea o ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
(8)
È pertanto opportuno registrare l’iniziativa dal titolo «Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere».
(9)
La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all’articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell’iniziativa, che è di esclusiva responsabilità del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell’iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non può in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere» è registrata.
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere», rappresentato da Suzana CARP e Jana SPROUL in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 2026
Per la Commissione
Maroš ŠEFČOVIČ
Membro della Commissione
(
1
)
GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2019/788/oj
.
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2026/1870/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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