Quali sono le modalità per trasformare una domanda di NASpI erroneamente presentata in domanda di DIS-COLL per i casi di disoccupazione del 2016?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3242/2017 consente la trasformazione delle domande di NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) in domande di DIS-COLL (indennità per i collaboratori) quando la domanda sia stata presentata per errore materiale, purché il richiedente possegga effettivamente tutti i requisiti per accedere alla prestazione DIS-COLL. Questa possibilità si applica anche agli eventi di disoccupazione verificatisi nell'anno 2016, estendendo quanto già previsto dal precedente messaggio n. 2884 del 2016. La trasformazione può avvenire esclusivamente su istanza esplicita del richiedente, il quale deve presentare una nuova domanda corretta alle strutture territoriali INPS, corredata dalla documentazione necessaria per l'accesso alla prestazione. Aspetto cruciale è che la nuova domanda acquisisce la medesima data di presentazione di quella erroneamente inoltrata, preservando così l'anzianità della richiesta originaria e consentendo l'accoglimento sulle risorse residue stanziate dalla legge n. 208/2015.
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Riferimento normativo
trasformazione della domanda di NASpI in domanda di indennità DIS-COLL per gli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno 2016.
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 04-08-2017
Messaggio n. 3242
OGGETTO: trasformazione della domanda di NASpI in domanda di indennità
DIS-COLL per gli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno 2016.
Ad integrazione del messaggio n. 2884 del 30 giugno 2016 relativo alla trattazione della
casistica afferente alle domande di indennità di disoccupazione NASpI erroneamente
presentate in luogo di domande di indennità DIS COLL e viceversa si precisa quanto segue.
Sulla base di apposito parere fornito dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con nota
n. 5241 del 1 agosto 2017, è possibile la trasformazione in domande di DIS-COLL delle
domande erroneamente presentate come domande di NASpI anche per gli eventi di
disoccupazione verificatisi nell’anno 2016.
In particolare, qualora la domanda di prestazione abbia tutti i requisiti per essere valutata
quale domanda di DIS-COLL e, solo per errore materiale, sia stata presentata come domanda
di NASpI, la medesima può essere accolta a valere sulle risorse residue stanziate dall’articolo
1, comma 310 della legge n. 208 del 2015.
In detti casi le strutture territoriali procederanno pertanto all’acquisizione di una nuova e
corretta domanda, esclusivamente su istanza di parte, corredata dalla documentazione
eventualmente richiesta ai fini dell’accesso alla prestazione di disoccupazione spettante.
Le nuove domande dovranno essere acquisite con la medesima data di presentazione di quelle
erroneamente inoltrate.
Analogamente, in presenza di istanze di parte o di ricorsi amministrativi riferiti a domande
erroneamente presentate per le quali non sia intervenuta decadenza dal diritto, le strutture
territoriali potranno agire in autotutela secondo le indicazioni appena fornite.
Il Direttore Centrale Ammortizzatori Sociali
Maria Grazia Sampietro
Il Direttore Centrale Organizzazione e Sistemi informativi
Vincenzo Damato
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La distinzione tra NASpI e DIS-COLL rappresenta un elemento centrale nella gestione delle prestazioni di disoccupazione INPS, dove la corretta qualificazione del richiedente (lavoratore dipendente versus collaboratore) determina l'accesso alla prestazione appropriata. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le modalità di sanatoria degli errori materiali e la possibilità di agire in autotutela, nonché le scadenze e i requisiti per la trasformazione delle domande di indennità di disoccupazione.
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