Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e superstiti previsto per il personale dipendente dalle aziende private del gas (Fondo Gas). Criteri per la ripartizione del contributo straordinario di finanziamento della gestione ad esaurimento.
Quali sono i criteri per la ripartizione del contributo straordinario a carico delle aziende private del gas per finanziare la gestione ad esaurimento del Fondo Gas?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2498/2017 disciplina la ripartizione di un contributo straordinario destinato a finanziare i trattamenti pensionistici integrativi del Fondo Gas, soppresso dal 1° dicembre 2015. Il contributo, articolato su sei anni (2015-2020) per un importo totale di circa 14,4 milioni di euro, grava sui datori di lavoro delle aziende private del gas. La ripartizione avviene sulla base dei lavoratori ancora in servizio a fine dicembre di ogni anno che risultassero iscritti al Fondo Gas al 30 novembre 2015, secondo i dati desunti dalle dichiarazioni contributive UniEmens. L'INPS effettua annualmente un censimento delle aziende interessate, comunicando loro i dati estratti dalle banche dati e concedendo 30 giorni per eventuali correzioni tramite Cassetto bidirezionale. Successivamente, ogni azienda riceve la quantificazione del contributo dovuto per l'annualità, con le modalità di versamento e gli adempimenti informativi disciplinati da apposita circolare INPS.
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Riferimento normativo
Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e superstiti previsto per il personale dipendente dalle aziende private del gas (Fondo Gas). Criteri per la ripartizione del contributo straordinario di finanziamento della gestione ad esaurimento.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 16-06-2017
Messaggio n. 2498
OGGETTO: Fondo integrativo dell’assicurazione generale obbligatoria per
l’invalidità, la vecchiaia e superstiti previsto per il personale
dipendente dalle aziende private del gas (Fondo Gas). Criteri per la
ripartizione del contributo straordinario di finanziamento della
gestione ad esaurimento.
Come noto dal 1° dicembre 2015 è soppresso il Fondo integrativo dell’assicurazione generale
obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e superstiti previsto per il personale dipendente dalle
aziende private del gas (cfr. art. 7, co. 9, del D.L. n. 78/2015 conv. con L. n. 125/2015) ed è
istituita presso l’Inps una apposita Gestione ad esaurimento a cui carico sono stati posti gli
oneri riguardanti i trattamenti pensionistici integrativi in essere alla data del 30 novembre
2015 da finanziare mediante un contributo straordinario a carico dei datori di lavoro.
Con decreto del 5 aprile 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico, adottato di concerto con
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono
stati definiti i criteri per la ripartizione degli oneri del contributo straordinario fissato in
351.646 euro per il 2015, 4.219.748 euro per il 2016, 3.814.309 euro per il 2017, 3.037.071
euro per il 2018, 1.831.941 euro per il 2019 e 110.145 euro per il 2020.
Secondo le disposizioni ministeriali il contributo straordinario per la copertura degli oneri
relativi ai trattamenti pensionistici integrativi per gli anni dal 2015 al 2020 è ripartito dall’Inps
tra le aziende private del gas che abbiano in servizio alle proprie dipendenze alla fine del mese
di dicembre di ciascuno anno lavoratori già iscritti al Fondo gas alla data del 30 novembre
2015 (cfr. art. 1, co. 1), sulla base delle risultanze delle banche dati alimentate dalle
dichiarazioni contributive mensili.
Si comunica che al fine della determinazione del contributo straordinario, l’Inps effettuerà nel
periodo 2015-2020, con cadenza annuale, un preventivo censimento delle aziende private del
gas mettendo a loro disposizione, tramite Cassetto bidirezionale, gli elementi informativi attinti
dalle dichiarazioni contributive UniEmens.
Qualora i dati comunicati non siano conformi rispetto a quelli disponibili in azienda i soggetti
contribuenti avranno a disposizione 30 giorni di tempo per comunicare all’Istituto, sempre
tramite cassetto bidirezionale, quelli in loro possesso.
Le aziende private del gas così censite, per ogni annualità del periodo 2015-2020 riceveranno
una successiva comunicazione contenente la quantificazione del contributo straordinario
dovuto come determinato dall’Inps sulla base dei criteri sopra descritti.
L’Istituto detterà, con apposita circolare, le istruzioni operative per il versamento del predetto
contributo e lo svolgimento degli adempimenti informativi da parte dei datori di lavoro
interessati.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 2498/2017 è il riferimento normativo per le aziende private del gas che devono gestire il contributo straordinario per la gestione ad esaurimento del Fondo Gas, un istituto previdenziale integrativo. Commercialisti e responsabili del personale devono consultarlo per comprendere i criteri di ripartizione basati sulla base contributiva UniEmens, gli obblighi dichiarativi e le scadenze di versamento dei contributi previdenziali integrativi.
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