Gestione Dipendenti Pubblici – modalità di implementazione e sistemazione della posizione assicurativa dei periodi valorizzati dalle amministrazioni statali con provvedimenti ante-subentro.
Come deve essere gestita l'inserimento di periodi valorizzati da amministrazioni statali quando si sovrappongono a periodi già utili a pensione nella gestione dei dipendenti pubblici?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1894/2017 disciplina la corretta sistemazione delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici quando esistono periodi riconosciuti tramite riscatto, ricongiunzione o computo che si sovrappongono temporalmente a periodi già conteggiati ai fini pensionistici. La normativa si applica ai casi in cui provvedimenti definitivi delle amministrazioni statali riconoscono periodi di servizio che, secondo i criteri INPS, eccedono la capienza disponibile nella collocazione temporale. In primo luogo, occorre verificare se il provvedimento dell'amministrazione è ancora modificabile secondo l'art. 203 del D.P.R. 1092/73: se non è definitivo, l'amministrazione deve correggerlo applicando i criteri INPS (anno commerciale di 360 giorni); se è già definitivo, l'operatore INPS deve inserire il periodo riconosciuto forzando la valutazione in passweb, se esiste capienza disponibile. Qualora la capienza sia insufficiente, i periodi eccedenti vanno registrati come maggiorazioni a quantità fissa, utili sia per il diritto che per la misura della pensione, garantendo così il riconoscimento integrale del servizio pur rispettando i vincoli tecnici del sistema.
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Riferimento normativo
Gestione Dipendenti Pubblici – modalità di implementazione e sistemazione della posizione assicurativa dei periodi valorizzati dalle amministrazioni statali con provvedimenti ante-subentro.
Testo normativo
Direzione Generale
Roma, 05-05-2017
Messaggio n. 1894
Allegati n.1
OGGETTO: Gestione Dipendenti Pubblici – modalità di implementazione e
sistemazione della posizione assicurativa dei periodi valorizzati dalle
amministrazioni statali con provvedimenti ante-subentro.
DIREZIONE CENTRALE ENTRATE E RECUPERO CREDITI
DIREZIONE CENTRALE PENSIONI
Con il messaggio Hermes n.6659 del 30/10/2015, sono state date istruzioni operative ai fini
della sistemazione delle posizioni assicurative degli iscritti alla gestione pubblica in merito alle
modalità di inserimento di periodi riconosciuti con e senza onere, i cui provvedimenti sono
divenuti definitivi ma che per la loro collocazione temporale risultano contemporanei (e quindi
si sovrappongono) a periodi già utili a pensione.
Con tale messaggio si è precisato che sul periodo valorizzato tramite riscatto, ricongiunzione,
computo, qualora si verifichi la circostanza sopra descritta, andrà attribuita una maggiorazione
di servizio secondo quantità fissa corrispondente al periodo oggetto di sovrapposizione (utile
solo ai fini della misura).
Occorre tuttavia considerare che esistono provvedimenti di computo, ricongiunzione etc,
emessi dalle amministrazioni statali che nella valutazione del periodo utilizzano criteri diversi
da quelli stabiliti dall’Istituto. Può accadere, pertanto, che in alcuni provvedimenti emessi
dalle Amministrazioni statali venga riconosciuto un periodo che quando viene inserito in
procedura dall’operatore Inps supera la capienza di giorni consentita, in quanto il periodo
riconosciuto è superiore alla sua collocazione temporale.
In tali casi, occorre innanzitutto accertare se il provvedimento emesso dall’Amministrazione
statale sia suscettibile di modifica ai sensi dell’art. 203 e seguenti del D.P.R. 1092/73.
Infatti, se il provvedimento non è ancora diventato definitivo, l’Amministrazione che lo ha
emesso dovrà correggerlo attenendosi ai criteri individuati dall’Istituto per il calcolo
dell’anzianità contributiva (facendo riferimento all’anno commerciale di 360 giorni).
Viceversa, in presenza di un provvedimento diventato definitivo, l’operatore, se esiste
capienza, forzerà la valutazione del periodo in passweb riconoscendo quanto computato
dall’Amministrazione statale.
Laddove la capienza non fosse sufficiente, inserirà gli ulteriori periodi come maggiorazioni a
quantità fissa utile sia ai fini del diritto che della misura della pensione.
In allegato alcuni esempi.
Il Direttore Centrale
Maria Sandra Petrotta
Il Direttore Centrale
Luca Sabatini
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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La gestione dei dipendenti pubblici INPS richiede particolare attenzione ai periodi di riscatto, ricongiunzione e computo, soprattutto quando intervengono provvedimenti ante-subentro delle amministrazioni statali. Consulenti previdenziali e gestori di risorse umane devono conoscere i criteri di calcolo dell'anzianità contributiva, la capienza temporale e l'utilizzo delle maggiorazioni a quantità fissa per la corretta liquidazione della pensione.
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