Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. 14 settembre 2015, n.148. Regolarizzazioni del versamento contributo addizionale. Chiarimenti.
Quali sono gli obblighi delle aziende che hanno fruito di CIGO/CIGS secondo il D.Lgs. 148/2015 per regolarizzare il versamento del contributo addizionale?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1640/2017 disciplina le modalità di regolarizzazione del contributo addizionale per le aziende che hanno beneficiato di trattamenti di integrazione salariale (CIGO ordinaria e CIGS straordinaria) secondo le nuove regole introdotte dal D.Lgs. 148/2015. La normativa si applica sia alle aziende ancora attive che a quelle che hanno cessato l'attività prima della pubblicazione della circolare n. 9/2017. Le aziende devono inviare flussi regolarizzativi attraverso il sistema UniEmens utilizzando codici specifici differenziati per tipo di CIG (ordinaria, straordinaria, aggregata) e per sistema di autorizzazione. Per le aziende che hanno cessato l'attività, il versamento del contributo addizionale dovuto deve avvenire entro il 18 aprile 2017 sull'ultimo mese di attività, senza oneri accessori, a condizione che i flussi contengano esclusivamente i codici relativi al contributo addizionale. Le aziende che hanno utilizzato codici impropri nelle denunce Uniemens e versato importi inferiori a quelli dovuti devono esporre la differenza nella denuncia di marzo 2017 oppure inviare flussi regolarizzativi successivi, che saranno soggetti al regime sanzionatorio ordinario.
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Riferimento normativo
Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. 14 settembre 2015, n.148. Regolarizzazioni del versamento contributo addizionale. Chiarimenti.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 13-04-2017
Messaggio n. 1640
OGGETTO: Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina
introdotta dal D.Lgs. 14 settembre 2015, n.148. Regolarizzazioni del
versamento contributo addizionale. Chiarimenti.
Come noto, la circolare n.9/2017, ha disposto che le aziende tenute al versamento del
contributo addizionale ex art.5 del D.lgs. 148/2015 debbano provvedere ad effettuare gli
adempimenti informativi afferenti ai periodi pregressi nell’ambito del flusso UniEmens relativo
al mese di marzo 2017, attraverso gli stessi codici utilizzati per l’esposizione del contributo
addizionale.
Per le autorizzazioni CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015 con sistema ticket:
“E501”, “Ctr. Addizionale CIG ordinaria Post D.lgs 148/2015”, presente nell’elemento
CongCIGOCausAdd;
“E600”, “Ctr addizionale CIG straordinaria”, presente nell’elemento CongCIGSCausAdd.
Per le autorizzazioni CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015 con sistema di CIG Aggregata:
“E301”, Ctr. Addizionale CIG ordinaria post D.Lgs. 148/2015”, presente nell’elemento
CausaleContrAddCIGO;
“E399”, “Ctr. Addizionale CIG straordinaria post D.Lgs. 148/2015, presente nell’elemento
CausaleContrAddCIGS.
Per le autorizzazioni CIGD post D.Lgs. 148/2015 con sistema di CIG Aggregata:
“E404”, Ctr Addizionale CIGS L. 350/2004 post D.Lgs. 148/2015”, presente nell’elemento
CausaleContrAddCIGS.
A fronte delle richieste di chiarimenti pervenute, si conferma che le aziende che abbiano fruito
di interventi CIGO/CIGS ricadenti sotto la disciplina del D.Lgs n.148/2015, e che abbiano
cessato l’attività, in data antecedente alla pubblicazione della circolare n.9/2017,per il
versamento del contributo addizionale dovuto, devono provvedere all’invio di flussi
regolarizzativi, ed effettuare il versamento senza aggravio di oneri accessori entro il
giorno 18.4.2017, sull’ultimo mese di attività utilizzando i codici sopra indicati.
Per evitare l’addebito degli oneri accessori, le predette regolarizzazioni dovranno contenere
esclusivamente i codici relativi al contributo addizionale in argomento.
Adeguamento delle dichiarazioni contributive trasmesse con codici CIG impropri.
Con riferimento alle imprese che – nonostante quanto chiarito dall’Istituto in circolare n.
199/2016 – abbiano trasmesso denunce Uniemens, riferite ad autorizzazioni CIGO/CIGS
postD. Lgs. N. 148/2015 utilizzando i codici per il pagamento del contributo addizionale riferiti
alle autorizzazioni ante D.Lgs n.148/2015 e versato il predetto contributo in misura inferiore a
quella dovuta, si precisa che le stesse, dovranno procedere ad esporre la differenza del
contributo addizionale, nella denuncia del mese di marzo 2017.
Le imprese interessate, qualora non assolvano tale adempimento nella denuncia del mese di
marzo 2017, dovranno procedere all’invio di flussi regolarizzativi, utilizzando i codici sopra
richiamati.
I pagamenti di tali flussi regolarizzativi, saranno assoggettati all’ordinario regime
sanzionatorio.
Il Direttore Centrale
Maria Sandra Petrotta
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Il Messaggio INPS 1640/2017 è il riferimento normativo per la regolarizzazione del contributo addizionale su CIGO e CIGS post D.Lgs. 148/2015, disciplinando gli obblighi dichiarativi attraverso UniEmens e i codici causali specifici. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per gestire le comunicazioni obbligatorie relative ai trattamenti di integrazione salariale, le modalità di versamento dei contributi addizionali, e le sanzioni applicabili in caso di omissione o dichiarazione errata.
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