Fissazione del contributo scolastico dovuto dal comune di Santena, dal 1° gennaio 1926 al 31 marzo 1930, in applicazione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U0889)
Quale contributo scolastico era dovuto dal comune di Santena nel periodo 1926-1930 secondo il Regio Decreto 889/1927?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 889/1927 era un provvedimento specifico che fissava l'importo del contributo scolastico che il comune di Santena doveva versare per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1926 e il 31 marzo 1930. Si trattava di un'applicazione pratica dell'articolo 19 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava le modalità di finanziamento della scuola pubblica attraverso i contributi comunali. Il decreto riguardava esclusivamente l'ente locale di Santena e rappresentava una determinazione amministrativa del quantum dovuto per il sostentamento delle strutture scolastiche nel territorio comunale. Questo tipo di provvedimento era comune nel periodo fascista, quando lo Stato centrale fissava direttamente gli obblighi finanziari dei comuni in materia di istruzione. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi ogni efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 marzo 1927, n. 889
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 889/1927
# REGIO DECRETO 31 marzo 1927, n. 889
## Fissazione del contributo scolastico dovuto dal comune di Santena,
dal 1° gennaio 1926 al 31 marzo 1930, in applicazione dell'art. 19
del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U0889)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 889/1927 riguarda i contributi scolastici comunali e il finanziamento dell'istruzione pubblica secondo la normativa fascista, con riferimento al sistema di ripartizione delle spese tra enti locali e amministrazione centrale. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della finanza locale e delle obbligazioni tributarie dei comuni in materia di servizi pubblici essenziali.
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