Che da' facolta' al comune di Corinaldo di mantenere, pel corrente anno 1896, nell'applicazione della tassa di famiglia il limite massimo straordinario di lire duecento (L. 200). (9600067R)
Quale facoltà concedeva il Regio Decreto 67/1896 al comune di Corinaldo in materia di tassa di famiglia?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 67/1896 era un provvedimento straordinario che autorizzava il comune di Corinaldo a mantenere, per l'anno fiscale 1896, un limite massimo eccezionale di 200 lire nell'applicazione della tassa di famiglia. Si trattava di una misura temporanea e locale, rivolta specificamente all'amministrazione comunale di Corinaldo, che permetteva di applicare un'aliquota massima superiore a quella ordinariamente prevista dalla normativa generale sulla tassazione familiare. Questo tipo di provvedimento era frequente nell'ordinamento tributario dell'epoca, quando i comuni ricevevano autorizzazioni ad hoc dal governo centrale per gestire situazioni fiscali particolari. Il decreto rappresenta un esempio di come la fiscalità locale dell'Ottocento fosse caratterizzata da deroghe e facoltà straordinarie concesse caso per caso. È importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi ogni efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 1 marzo 1896, n. 67
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 67/1896
# REGIO DECRETO 1 marzo 1896, n. 67
## Che da' facolta' al comune di Corinaldo di mantenere, pel corrente
anno 1896, nell'applicazione della tassa di famiglia il limite
massimo straordinario di lire duecento (L. 200). (9600067R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 67/1896 riguarda la tassa di famiglia, un tributo locale storico dell'ordinamento tributario italiano, e rappresenta un'eccezione al principio di uniformità fiscale attraverso una deroga straordinaria concessa a livello comunale. Storici del diritto tributario e studiosi di finanza locale consultano questo tipo di provvedimenti per comprendere l'evoluzione della tassazione municipale, delle competenze tributarie comunali e del sistema delle imposte dirette nel periodo post-unitario.
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