Quali sono le aliquote di ritenuta e contribuzione fissate dal Decreto-Legge 65/1989 per i fondi pensionistici pubblici?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 65/1989 interviene sulla finanza pubblica stabilendo nuove aliquote di ritenuta e contribuzione per i principali fondi pensionistici del settore pubblico, con decorrenza scaglionata dal 1989 al 1991. La norma riguarda specificamente la ritenuta in conto entrata Tesoro, il Fondo pensioni del personale delle Ferrovie dello Stato, e i contributi personali dovuti agli iscritti delle Casse pensionistiche degli enti locali, degli insegnanti di asilo e scuole elementari parificate, e degli ufficiali giudiziari. Le aliquote vengono incrementate progressivamente: dal 6,75% nel 1989, al 6,95% nel 1990, fino al 7,15% nel 1991 (con variazioni minori per alcune categorie). La norma elimina inoltre il vincolo dell'80% precedentemente previsto, consentendo una maggiore flessibilità nella gestione contributiva. Questo decreto rappresenta un intervento di razionalizzazione della finanza pubblica attraverso l'adeguamento dei prelievi contributivi sui dipendenti pubblici.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 2 marzo 1989, n. 65
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 65/1989
# DECRETO-LEGGE 2 marzo 1989, n. 65
## Disposizioni in materia di finanza pubblica.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni in materia di finanza pubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 1° marzo 1989; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro del bilancio e della programmazione economica; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. La ritenuta in conto entrata Tesoro prevista dall' articolo 13 della legge 29 aprile 1976, n. 177 , come modificato dall' articolo 9 della legge 17 aprile 1985, n. 141 , è fissata nella misura del 6,75 per cento a decorrere dal 1° gennaio 1989, nella misura del 6,95 per cento dal 1° gennaio 1990 e nella misura del 7,15 per cento dal 1° gennaio 1991. 2. Con le stesse decorrenze la ritenuta per il Fondo pensioni del personale dell'Ente ferrovie dello Stato, prevista dall'articolo 211, lettera a), del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 , come modificato dall' articolo 21 della legge 29 aprile 1976, n. 177 , e dall' articolo 9 della legge 17 aprile 1985, n. 141 , è fissata nelle misure, rispettivamente, del 6,75, 6,95 e 7,15 per cento. 3. Per le domande di riscatto, presentate a decorrere dal 1° gennaio 1989, dal 1° gennaio 1990 e dal 1° gennaio 1991 il contributo di cui all' articolo 14, primo comma, della legge 29 aprile 1976, n. 177 , come modificato dall' articolo 9 della legge 17 aprile 1985, n. 141 , è fissato, rispettivamente, nelle misure del 6,75, 6,95 e 7,15 per cento. 4. A decorrere dal 1° gennaio 1989, negli articoli 13 della legge 29 aprile 1976, n. 177 , e 211, lettera a), del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 , come modificato dall'articolo 21 della legge 29 aprile 1976, n. 177, le parole: "dell'80 per cento" sono soppresse. 5. Il contributo personale dovuto dagli iscritti alla Cassa per le pensioni ai dipendenti degli enti locali, alla Cassa per le pensioni agli insegnanti di asilo e delle scuole elementari parificate e alla Cassa per le pensioni agli ufficiali giudiziari e agli aiutanti ufficiali giudiziari è fissato nella misura del 6,55 per cento a decorrere dal 1° gennaio 1989, nella misura del 6,85 per cento dal 1° gennaio 1990 e nella misura del 7,15 per cento dal 1° gennaio 1991 della retribuzione annua contributiva.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 65/1989 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto-Legge 65/1989 è il riferimento normativo per le aliquote di ritenuta Tesoro, contributi pensionistici pubblici e Casse pensionistiche di categoria. Commercialisti e responsabili del personale lo consultano per la corretta applicazione delle ritenute su stipendi di dipendenti pubblici, gestione dei fondi pensionistici e riscatti contributivi nel settore pubblico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.