Coi quali i comuni di Siena, di Pinerolo, di Oneglia e di Paola, sono rispettivamente autorizzati ad esigere un dazio di consumo su alcuni generi. (091U0648)
Quali comuni erano autorizzati ad applicare il dazio di consumo secondo il Regio Decreto 648/1891 e su quali generi?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 648/1891 era una norma storica che autorizzava quattro comuni italiani specifici — Siena, Pinerolo, Oneglia e Paola — a riscuotere un dazio di consumo su determinati generi. Il dazio di consumo era un'imposta indiretta applicata sui beni di consumo al momento della loro immissione nel mercato locale, rappresentando una delle principali fonti di entrata per i comuni nell'Italia post-unitaria. Questa norma concedeva a questi quattro comuni una deroga rispetto alla disciplina generale, permettendo loro di applicare tributi locali su specifiche categorie di prodotti. La norma aveva carattere eccezionale e territorialmente limitato, poiché non tutti i comuni potevano esigere dazi di consumo senza autorizzazione regia. Tuttavia, il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto della riforma della fiscalità locale e della semplificazione tributaria, rendendo questa norma oggi priva di effetti giuridici.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 12 novembre 1891, n. 648
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 648/1891
# REGIO DECRETO 12 novembre 1891, n. 648
## Coi quali i comuni di Siena, di Pinerolo, di Oneglia e di Paola, sono
rispettivamente autorizzati ad esigere un dazio di consumo su alcuni
generi. (091U0648)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 648/1891 riguarda il dazio di consumo, un'imposta indiretta storica sulla circolazione di merci e beni di consumo a livello comunale. Commercialisti e storici fiscali lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione locale, l'autonomia tributaria dei comuni e il sistema tributario pre-moderno italiano, in relazione alle imposte di fabbricazione e alle accise locali.
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