Quali sono gli interventi e le risorse stanziate dal Decreto-Legge 64/1990 per la riforma del processo penale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 64/1990 è un provvedimento d'urgenza emanato dal Presidente della Repubblica il 26 marzo 1990 per affrontare le esigenze derivanti dall'introduzione del nuovo processo penale. Il decreto autorizza una spesa complessiva di 440.970 milioni di lire, destinata a completare gli interventi già avviati dal precedente decreto-legge 320/1987. Gli interventi riguardano principalmente tre aree: l'acquisizione di strumenti informatici e sistemi di elaborazione dati, la microfilmatura degli atti processuali, e l'acquisizione di locali, attrezzature e servizi per i nuovi uffici giudiziari. Il decreto prevede una ripartizione temporale delle spese su tre anni (1990-1992), con stanziamenti specifici per il sistema informativo (31.170 milioni nel 1990, 67.095 nel 1991 e 69.095 nel 1992) e ulteriori risorse per finalità amministrative. Si tratta di un provvedimento infrastrutturale volto a modernizzare l'apparato giudiziario penale e semplificare le procedure amministrative correlate.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 26 marzo 1990, n. 64
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 64/1990
# DECRETO-LEGGE 26 marzo 1990, n. 64
## Interventi urgenti in materia di riforma del processo penale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere, al fine di sopperire alle pressanti esigenze derivanti dal nuovo processo penale, alla semplificazione di procedure amministrative, nonchè all'acquisizione dei necessari strumenti informatici, dei locali per i nuovi uffici giudiziari e dei relativi beni, attrezzature, servizi, macchine e arredi; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 1990; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con i Ministri dei lavori pubblici, del bilancio e della programmazione economica e del tesoro; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Al fine di proseguire e completare gli interventi previsti dal decreto-legge 31 luglio 1987, n. 320 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 401 , è autorizzata ((l'ulteriore spesa complessiva di 440.970 milioni di lire,)) da ripartire secondo le disposizioni del presente decreto. 2. Per il sistema informativo e di elaborazione dati, ivi compresa la microfilmatura degli atti, e per l'acquisizione di sistemi di riproduzione anche diversi, nonchè per i contratti per la gestione del servizio automatizzato e di microfilmatura, è autorizzata la spesa di lire 31.170 milioni per l'anno 1990, lire 67.095 milioni per l'anno 1991 ((e lire 69.095 milioni per l'anno 1992.)) 3. Per le finalità previste dall' articolo 8, comma 3, del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 320 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 401 , è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per ciascuno degli anni 1990, 1991 e 1992.
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Il Decreto-Legge 64/1990 rappresenta un intervento urgente in materia di riforma del processo penale, affrontando questioni di informatizzazione giudiziaria, microfilmatura degli atti e gestione dei servizi automatizzati. Magistrati, cancellerie giudiziali e amministrazioni pubbliche lo consultano per comprendere gli stanziamenti destinati all'ammodernamento degli uffici giudiziari e l'implementazione di sistemi informatici nel settore penale.
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