Interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire
l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti.
Qual è l'oggetto e lo scopo del Decreto-Legge 61/2007 sulla gestione dei rifiuti in Campania?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 61/2007, emanato il 11 maggio 2007, rappresenta un intervento straordinario del Governo italiano per affrontare l'emergenza acuta nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. Il provvedimento si applica al territorio campano ed è rivolto alle autorità pubbliche competenti nella gestione dei rifiuti solidi urbani, nonché agli enti locali ordinariamente responsabili di questo servizio. Il decreto riconosce una situazione di straordinaria necessità e urgenza, motivata dalla paralisi del sistema di smaltimento, dal rischio di epidemie e danni alla salute pubblica, dalla carenza di discariche disponibili e dal pericolo di incendi presso gli impianti di stoccaggio. In pratica, il decreto autorizza l'individuazione e la realizzazione di discariche attraverso provvedimenti legislativi, superando i normali iter amministrativi, per garantire la continuità del servizio essenziale di gestione dei rifiuti. Per le amministrazioni locali e gli operatori del settore, questo rappresentava uno strumento eccezionale per sbloccare una situazione di stallo che comprometteva gravemente l'ordine pubblico e i diritti fondamentali della popolazione campana.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 11 maggio 2007, n. 61
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 61/2007
# DECRETO-LEGGE 11 maggio 2007, n. 61
## Interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire
l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di attuare un quadro di adeguate iniziative volte al definitivo superamento dell'emergenza nel settore dei rifiuti in atto nel territorio della regione Campania; Considerata la gravità del contesto socio-economico-ambientale derivante dalla situazione di emergenza in atto, suscettibile di compromettere gravemente i diritti fondamentali della popolazione della regione Campania, attualmente esposta al pericolo di epidemie e altri pregiudizi alla salute; Considerate le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico; Tenuto conto della necessità e dell'assoluta urgenza di individuare discariche utilizzabili per conferire i rifiuti solidi urbani prodotti nella regione Campania; Considerato il rischio di incendi dei rifiuti attualmente stoccati presso gli impianti di selezione e trattamento, ovvero abbandonati sull'intero territorio campano, e della conseguente emissione di sostanze inquinanti nell'atmosfera; Tenuto conto dell'imminente paralisi della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti nella regione Campania; Ravvisata l'esigenza di disporre per legge l'individuazione e la realizzazione delle discariche necessarie per lo smaltimento dei rifiuti a fronte dell'impossibilità di provvedervi in via amministrativa; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 maggio 2007; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 23 MAGGIO 2008, N. 90 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 14 LUGLIO 2008, N. 123 ))
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Il Decreto-Legge 61/2007 riguarda l'emergenza rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, le discariche e la gestione straordinaria in Campania. È rilevante per amministrazioni pubbliche, enti locali e operatori ambientali che affrontano questioni di competenze ordinarie, poteri amministrativi e interventi normativi in materia di servizi pubblici essenziali. Il decreto è stato successivamente abrogato dal D.L. 90/2008, rappresentando un esempio di normativa d'emergenza nel diritto amministrativo italiano.
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