Modifica alla legge 14 febbraio 1974, n. 37, in materia di accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli esercizi aperti al pubblico.
Quali sono i diritti dei ciechi accompagnati da cani guida secondo la Legge 60/2006 e quali sanzioni sono previste per chi li viola?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 60/2006 modifica la precedente normativa del 1974 ampliando i diritti delle persone non vedenti accompagnate da cani guida. La norma si applica a due ambiti principali: i mezzi di trasporto pubblico e gli esercizi aperti al pubblico (negozi, ristoranti, uffici, ecc.). Il cieco ha il diritto di accedere gratuitamente a questi luoghi con il proprio cane guida, senza pagare biglietti aggiuntivi per l'animale, e il cane può circolare senza museruola salvo richiesta esplicita del conducente o dei passeggeri sui trasporti pubblici. La norma introduce sanzioni amministrative significative: i responsabili della gestione dei trasporti e i titolari degli esercizi che impediscono o ostacolano l'accesso al cieco con il cane guida sono soggetti a una multa da 500 a 2.500 euro. Questa disposizione rappresenta un importante strumento di tutela antidiscriminazione, garantendo l'accessibilità e l'inclusione sociale delle persone non vedenti.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 febbraio 2006, n. 60
Testo normativo
LEGGE n. 60/2006
# LEGGE 8 febbraio 2006, n. 60
## Modifica alla legge 14 febbraio 1974, n. 37, in materia di accesso
dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli
esercizi aperti al pubblico.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Dopo il secondo comma dell'articolo unico della legge 14 febbraio 1974, n. 37 , e successive modificazioni, sono inseriti i seguenti: «I responsabili della gestione dei trasporti di cui al primo comma e i titolari degli esercizi di cui al secondo comma che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida sono soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.500. Nei casi previsti dai commi primo e secondo, il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida anche non munito di museruola, salvo quanto previsto dal quinto comma. Sui mezzi di trasporto pubblico, ove richiesto esplicitamente dal conducente o dai passeggeri, il privo di vista è tenuto a munire di museruola il proprio cane guida». La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 8 febbraio 2006 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Castelli Nota al titolo: - La legge 14 febbraio 1974, n. 37 , recante: «Gratuità del trasporto dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico», ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 6 marzo 1974 ). Nota all'art. 1: Il testo dell'articolo unico della legge n. 37 del 1974 come modificato dalla presente legge è il seguente: «Articolo unico. - Il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico senza dover pagare per l'animale alcun biglietto o sovrattassa. Al privo della vista è riconosciuto altresì il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida. I responsabili della gestione dei trasporti di cui al primo comma e i titolari degli esercizi di cui al secondo comma che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida sono soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.500. Nei casi previsti dai commi primo e secondo, il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida anche non munito di museruola, salvo quanto previsto dal quinto comma. Sui mezzi di trasporto pubblico, ove richiesto esplicitamente dal conducente o dai passeggeri, il privo di vista è tenuto a munire di museruola il proprio cane guida. Ogni altra disposizione in contrasto o in difformità con la presente legge viene abrogata.». Avvertenza: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge modificata e della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
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La Legge 60/2006 disciplina l'accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli esercizi aperti al pubblico, introducendo sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni. Professionisti del diritto amministrativo e della tutela dei diritti civili consultano questa norma per questioni di discriminazione, obblighi di accessibilità e responsabilità civile degli esercenti. La legge si integra con la normativa sulla disabilità e rappresenta un riferimento per controversie su diritti di accesso e inclusione sociale.
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