Che autorizza i comuni di Montorio nei Frentani, Riccia, Agnone (Campobasso) e S. Giovanni la Punta (Catania) di eccedere colla sovraimposta ai tributi diretti il limite medio raggiunto nel triennio 1884-85-86. (088U5617)
Quali comuni potevano eccedere il limite di sovraimposta ai tributi diretti secondo la Legge 5617/1888?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 5617/1888, emanata il 26 luglio 1888, rappresenta un provvedimento straordinario che autorizzava quattro comuni italiani specifici (Montorio nei Frentani, Riccia, Agnone in provincia di Campobasso e San Giovanni la Punta in provincia di Catania) a superare il limite medio di sovraimposta sui tributi diretti che era stato raggiunto nel triennio 1884-1885-1886. Si trattava di un'eccezione normativa concessa a livello locale per permettere a questi comuni di aumentare la pressione fiscale oltre i limiti ordinariamente previsti. Questo tipo di provvedimento era tipico dell'amministrazione fiscale dell'Italia post-unitaria, quando il governo centrale concedeva deroghe specifiche ai comuni per esigenze finanziarie locali straordinarie. La norma è stata successivamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di una riforma più ampia della fiscalità locale.
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Riferimento normativo
LEGGE 26 luglio 1888, n. 5617
Testo normativo
LEGGE n. 5617/1888
# LEGGE 26 luglio 1888, n. 5617
## Che autorizza i comuni di Montorio nei Frentani, Riccia, Agnone
(Campobasso) e S. Giovanni la Punta (Catania) di eccedere colla
sovraimposta ai tributi diretti il limite medio raggiunto nel
triennio 1884-85-86. (088U5617)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 5617/1888 riguarda la sovraimposta ai tributi diretti e le deroghe ai limiti di imposizione locale, istituti tipici della fiscalità comunale dell'Ottocento. Commercialisti e storici fiscali la consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione locale, delle competenze tributarie dei comuni e dei meccanismi di autorizzazione straordinaria alle amministrazioni locali per eccedere i limiti ordinari di prelievo fiscale.
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