Legge 560/1988
Contributo all'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia.
Qual era l'oggetto della Legge 560/1988 e quale è il suo stato normativo attuale?
La normativa rappresentava uno strumento di sviluppo rurale tipico degli anni Ottanta, quando lo Stato italiano investiva direttamente in infrastrutture agricole nel Mezzogiorno attraverso enti specializzati. I benefici erano destinati principalmente ai proprietari terrieri e agli agricoltori delle zone interessate, con ricadute sulla competitività del settore primario locale.
Tuttavia, è fondamentale sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Ciò significa che la norma non ha più alcuna efficacia giuridica e non produce effetti dal 2008 in poi.
Attualmente, la normativa ha solo valore storico e documentale. Chi necessita di informazioni su contributi agricoli e trasformazione fondiaria deve fare riferimento alla normativa vigente in materia di sviluppo rurale, principalmente ai regolamenti europei sulla Politica Agricola Comune (PAC) e alle relative leggi di attuazione nazionale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 30 dicembre 1988, n. 560
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 560/1988 riguardava contributi pubblici, sviluppo agricolo e trasformazione fondiaria nel Mezzogiorno, ma è stata abrogata dal D.L. 112/2008. Per questioni attuali di agevolazioni agricole, irrigazione e investimenti fondiari, commercialisti e consulenti aziendali devono riferirsi ai fondi europei PAC, ai regolamenti comunitari su aiuti di Stato in agricoltura e alle normative regionali vigenti in materia di sviluppo rurale.