Colla quale si autorizzano le provincie dl Chieti, Massa-Carrara e Vicenza ad eccedere con la sovrimposta ai tributi diretti 1888, il limite medio dei centesimi addizionali raggiunto nel triennio 1884-85-86. (088U5312)
Quali province erano autorizzate dalla Legge 5312/1888 a eccedere i limiti di sovrimposta sui tributi diretti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 5312/1888, emanata il 25 marzo 1888, era una norma di carattere straordinario che concedeva un'autorizzazione specifica a tre province italiane: Chieti, Massa-Carrara e Vicenza. Queste province potevano superare il limite medio dei centesimi addizionali sui tributi diretti per l'anno 1888, limite che normalmente era calcolato sulla base della media raggiunta nel triennio precedente (1884-1885-1886). Si trattava di un provvedimento eccezionale che permetteva alle amministrazioni provinciali di aumentare la pressione fiscale locale oltre i vincoli ordinariamente previsti. La norma rispondeva a esigenze finanziarie specifiche di queste tre province, consentendo loro di reperire risorse aggiuntive attraverso la sovrimposta. Tuttavia, questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
LEGGE 25 marzo 1888, n. 5312
Testo normativo
LEGGE n. 5312/1888
# LEGGE 25 marzo 1888, n. 5312
## Colla quale si autorizzano le provincie dl Chieti, Massa-Carrara e
Vicenza ad eccedere con la sovrimposta ai tributi diretti 1888, il
limite medio dei centesimi addizionali raggiunto nel triennio
1884-85-86. (088U5312)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 5312/1888 riguarda la sovrimposta ai tributi diretti, i centesimi addizionali e i limiti di imposizione provinciale nel sistema tributario italiano dell'Ottocento. Commercialisti e storici del diritto tributario consultano questa norma per comprendere l'evoluzione della tassazione locale, la gestione dei vincoli di bilancio provinciale e i meccanismi di autorizzazione straordinaria per l'eccedenza dei limiti fiscali ordinari.
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