Quali sono i requisiti e le procedure per l'iscrizione nell'albo dei presidenti di seggio elettorale secondo la Legge 53/1990?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 53/1990 istituisce presso ogni corte d'appello un albo delle persone idonee a ricoprire l'incarico di presidente di seggio elettorale, con l'obiettivo di garantire maggiore efficienza nel procedimento elettorale. Il requisito fondamentale per l'iscrizione è il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. L'albo viene alimentato attraverso tre canali: l'iscrizione d'ufficio da parte del presidente della corte d'appello di soggetti appartenenti a categorie specifiche (magistrati, avvocati, notai e altre professioni), le proposte dei sindaci sentita la commissione elettorale comunale (in numero doppio rispetto alle cancellazioni), e le domande spontanee presentate dai cittadini entro ottobre di ogni anno. Il presidente della corte d'appello provvede annualmente, nel mese di gennaio, alla cancellazione dall'albo di coloro che non possiedono i requisiti, che hanno rifiutato l'incarico senza giustificato motivo, che hanno presieduto seggi annullati, che sono stati condannati per reati elettorali, o che hanno commesso gravi inadempienze. Le iscrizioni e cancellazioni seguono criteri di trasparenza e prevedono precedenza per chi ha manifestato gradimento all'incarico.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 marzo 1990, n. 53
Testo normativo
LEGGE n. 53/1990
# LEGGE 21 marzo 1990, n. 53
## Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al
procedimento elettorale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Presso la cancelleria di ciascuna corte di appello è istituito, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente di seggio elettorale. 2. La prima iscrizione nel predetto albo è disposta, d'ufficio, dal presidente della corte d'appello, che vi inserisce i nominativi degli elettori appartenenti alle particolari categorie elencate nel primo comma dell'articolo 35 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 , di seguito denominato testo unico n. 361 del 1957, e nel secondo comma dell'articolo 20 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570 , di seguito denominato testo unico n. 570 del 1960 , nonchè, per ciascun comune, i nomi degli iscritti negli elenchi di cui al terzo comma del citato articolo 35 ed al quarto comma del citato articolo 20. 3. Le iscrizioni nell'albo sono subordinate al possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado. 4. Il presidente della corte d'appello nel mese di gennaio di ogni anno dispone la cancellazione dall'albo; a) di coloro che non hanno i requisiti stabiliti dalla legge; b) di coloro che, chiamati a svolgere le funzioni di presidente di seggio elettorale, non le abbiano svolte senza giustificato motivo; c) di coloro che hanno presieduto seggi le cui operazioni sono state annullate con decisione del giudice amministrativo anche non definitiva; d) di coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per i reati previsti e disciplinati nel titolo VII del testo unico n. 361 del 1957 e nel capo IX del testo unico n. 570 del 1960 ; e) di coloro che, sulla base di segnalazione effettuata dai presidenti degli uffici immediatamente sovraordinati agli uffici elettorali di sezione, e comunque denominati, si sono resi responsabili di gravi inadempienze. 5. Le operazioni di cancellazione dall'albo sono comunicate, in estratto, dal presidente della corte d'appello ai sindaci relativamente ai nominativi cancellati che siano stati da loro stessi in precedenza segnalati, perchè, sentita la commissione elettorale comunale, propongano, per la iscrizione nell'albo, entro il mese di febbraio di ogni anno ed in numero doppio rispetto a quello dei depennati, i nomi di cittadini elettori del comune quivi abitualmente dimoranti, con esclusione di quelli compresi in una delle categorie indicate nell' articolo 38 del testo unico n. 361 del 1957 e nell' articolo 23 del testo unico n. 570 del 1960 , che siano in possesso del titolo di studio previsto dal comma 3. Nella proposta dovranno essere precisati i nominativi di coloro che abbiano manifestato con dichiarazione scritta gradimento per l'incarico di presidente di seggio elettorale. 6. Analoghe comunicazioni sono effettuate dal presidente della corte d'appello nei confronti dei presidenti degli ordini professionali relativamente ai nominativi cancellati che siano stati dagli stessi in precedenza segnalati, perchè propongano, per l'iscrizione nell'albo, entro il mese di febbraio di ogni anno ed in numero doppio rispetto a quello dei depennati, i nominativi dei professionisti che abbiano manifestato con dichiarazione scritta gradimento per l'incarico di presidente di seggio elettorale, con esclusione di quelli compresi in una delle categorie indicate nell' articolo 38 del testo unico n. 361 del 1957 e nell' articolo 23 del testo unico n. 570 del 1960 . 7. Ai fini dell'aggiornamento periodico dell'albo, i cittadini iscritti nelle liste elettorali del comune, in possesso dei requisiti di idoneità, possono chiedere, entro il mese di ottobre di ogni anno, di essere inseriti nell'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente di seggio elettorale presentando domanda scritta al sindaco, nella quale devono indicare data di nascita, titolo di studio, residenza, professione, arte o mestiere. 8. Il sindaco, sentita la commissione elettorale comunale, accertato che i richiedenti sono in possesso dei requisiti di idoneità e che non rientrano nelle categorie indicate dall' articolo 38 del testo unico n. 361 del 1957 e dall' articolo 23 del testo unico n. 570 del 1960 , comunica i nominativi alla cancelleria della corte d'appello. 9. Ai fini dell'aggiornamento periodico previsto dai commi 5, 6 e 7, l'iscrizione nell'albo è disposta secondo i criteri indicati ai commi 2 e 3 dal presidente della corte d'appello accordando la precedenza a coloro che hanno manifestato gradimento o formulato domanda per l'incarico di presidente di seggio elettorale. AVVERTENZA: Nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - del 22 maggio 1990 si procederà alla ripubblicazione del testo della presente legge corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217.
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La Legge 53/1990 disciplina l'albo dei presidenti di seggio elettorale, le procedure di iscrizione e cancellazione, i requisiti di idoneità e le competenze delle corti d'appello, dei sindaci e delle commissioni elettorali comunali. Amministratori pubblici e operatori del settore elettorale consultano questa normativa per comprendere le modalità di selezione dei presidenti di seggio, le cause di esclusione e i criteri di aggiornamento periodico dell'albo.
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