Che autorizza il comune di Rieti (Perugia) a riscuotere un dazio di consumo su alcuni generi non contemplati dalla legge 3 luglio 1864, n. 1827, ne' dal decreto legislativo 28 giugno 1866, n. 3018. (088U5197)
Quale autorizzazione concedeva il Regio Decreto 5197/1888 al comune di Rieti e su quali generi si applicava il dazio di consumo?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 5197/1888 autorizzava il comune di Rieti, in provincia di Perugia, a riscuotere un dazio di consumo su alcuni generi merceologici che non erano stati contemplati dalle precedenti normative fiscali, in particolare dalla legge del 3 luglio 1864 n. 1827 e dal decreto legislativo del 28 giugno 1866 n. 3018. Si trattava di un provvedimento specifico e locale che ampliava la base imponibile del dazio comunale, permettendo l'imposizione su categorie di beni precedentemente escluse dal regime tributario. Questo tipo di autorizzazione era frequente nel sistema fiscale italiano dell'epoca, quando i comuni potevano ottenere dal governo centrale il permesso di estendere la tassazione a nuovi prodotti per aumentare le proprie entrate. Il provvedimento rappresenta un esempio della fiscalità locale dell'Italia post-unitaria, caratterizzata da dazi di consumo su merci specifiche. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010 n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 2 febbraio 1888, n. 5197
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 5197/1888
# REGIO DECRETO 2 febbraio 1888, n. 5197
## Che autorizza il comune di Rieti (Perugia) a riscuotere un dazio di
consumo su alcuni generi non contemplati dalla legge 3 luglio 1864,
n. 1827, ne' dal decreto legislativo 28 giugno 1866, n. 3018.
(088U5197)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 5197/1888 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 5197/1888 riguarda i dazi di consumo, tributi locali e imposizioni su generi di consumo nel sistema tributario italiano dell'Ottocento. Commercialisti e storici fiscali lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione comunale, l'imposizione indiretta su merci e il rapporto tra normativa centrale e autonomia tributaria locale nel periodo post-unitario.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.