Che autorizza il comune di San Remo (Porto Maurizio) a riscuotere un dazio di consumo su alcuni generi non contemplati dalla legge 3 luglio 1864, n. 1827, ne' dal decreto legislativo 28 giugno 1866, numero 3018. (088U5196)
Quale autorizzazione concede il Regio Decreto 5196/1888 al comune di San Remo in materia di dazi di consumo?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 5196/1888 autorizza il comune di San Remo (allora in provincia di Porto Maurizio) a riscuotere un dazio di consumo su alcuni generi merceologici che non erano stati contemplati dalla legge 3 luglio 1864, n. 1827, né dal decreto legislativo 28 giugno 1866, n. 3018. Si trattava di un provvedimento specifico che ampliava la base imponibile locale per la riscossione di tributi indiretti su beni di consumo. Questo decreto rappresenta un esempio di autorizzazione straordinaria concessa a un ente locale per estendere la propria capacità impositiva oltre i limiti stabiliti dalla normativa generale vigente. Il provvedimento era rivolto all'amministrazione comunale e aveva effetti sulla tassazione dei consumi locali. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 2 febbraio 1888, n. 5196
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 5196/1888
# REGIO DECRETO 2 febbraio 1888, n. 5196
## Che autorizza il comune di San Remo (Porto Maurizio) a riscuotere un
dazio di consumo su alcuni generi non contemplati dalla legge 3
luglio 1864, n. 1827, ne' dal decreto legislativo 28 giugno 1866,
numero 3018. (088U5196)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 5196/1888 riguarda i dazi di consumo, tributi locali e imposte indirette su generi di consumo, istituti tipici della fiscalità comunale dell'epoca. Commercialisti e storici tributari lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione locale e l'abrogazione dei tributi di consumo, oggi sostituiti da sistemi di imposizione indiretta come l'IVA e le accise.
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