Disposizioni urgenti concernenti l'incremento e il ripianamento di
organico dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e misure
di razionalizzazione per l'impiego del personale nei servizi
d'istituto.
Quali sono le disposizioni principali del Decreto-Legge 512/1996 riguardanti il reclutamento nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 512/1996 disciplina l'incremento e il ripianamento degli organici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché le modalità di reclutamento del personale. La norma autorizza il Ministero dell'interno a bandire pubblici concorsi per la copertura dei posti vacanti nel profilo di vigile del fuoco a partire dal 31 dicembre 1998, garantendo la continuità del reclutamento attraverso graduatorie utilizzabili per tre anni. Un aspetto rilevante riguarda le riserve di posti: il decreto prevede una riserva del 35% (successivamente elevata a questa percentuale da modifiche normative) destinata al personale volontario del Corpo che, alla data di scadenza del bando, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio. Inoltre, il decreto autorizza i dirigenti del ruolo tecnico a svolgere funzioni ispettive nell'interesse del Corpo, con procedure stabilite da decreto ministeriale entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 1 ottobre 1996, n. 512
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 512/1996
# DECRETO-LEGGE 1 ottobre 1996, n. 512
## Disposizioni urgenti concernenti l'incremento e il ripianamento di
organico dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e misure
di razionalizzazione per l'impiego del personale nei servizi
d'istituto.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per l'adeguamento degli organici e il potenziamento delle strutture del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonchè per razionalizzare l'impiego del relativo personale nei servizi d'istituto; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 settembre 1996; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri della sanità, per la funzione pubblica e gli affari regionali, del tesoro e del bilancio e della programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Incremento e ripianamento degli organici 1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 . 2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 . 3. Per assicurare la continuità del reclutamento nel profilo professionale di vigile del fuoco, il Ministero dell'interno è autorizzato a bandire, fatte salve le riserve previste dalle disposizioni vigenti, pubblici concorsi per la copertura dei posti che si rendono disponibili a decorrere dal 31 dicembre 1998. Tali concorsi dovranno inoltre prevedere una riserva di posti, pari complessivamente al 25 per cento dei posti vacanti, per i vigili volontari in servizio presso gli appositi distaccamenti e per i vigili iscritti nei quadri del personale volontario che alla data del bando abbiano prestato servizio per non meno di sessanta giorni, fermi restando gli altri requisiti previsti per l'accesso al profilo professionale di vigile del fuoco. Le graduatorie dei candidati risultati idonei possono essere utilizzate, ai fini del reclutamento, per tre anni dall'approvazione. In via transitoria, fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti previsti dall' articolo 3, comma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , una quota pari al 35 per cento di detti posti è riservata ai volontari delle Forze armate congedati senza demerito, sempre che siano in possesso dei requisiti previsti per l'assunzione nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (4) ((5)) 4. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 . 5. Per assicurare la continuità del reclutamento nei ruoli dell'area operativa tecnica del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il Ministero dell'interno è autorizzato a bandire pubblici concorsi per la copertura dei posti che si rendono disponibili a decorrere dal 31 dicembre dell'anno successivo a quello di pubblicazione di ciascun bando. La graduatoria dei candidati risultati idonei può essere utilizzata, ai fini del reclutamento, fino all'approvazione della graduatoria relativa ai candidati del concorso successivo e, comunque, per non oltre tre anni. 6. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 . 7. I dirigenti del ruolo tecnico del Corpo nazionale dei vigili del fuoco possono essere destinati allo svolgimento di funzioni ispettive nell'interesse del Corpo nazionale. Le procedure relative sono stabilite con decreto del Ministro dell'interno, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. ------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 , come modificato dal D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 97 , ha disposto (con l'art. 5, comma 2) che "La riserva di cui all' articolo 1, comma 3, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512 , convertito con modificazioni dalla legge 28 novembre 1996, n. 609 , è elevata al 35 per cento e opera in favore del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del bando di concorso, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio". ------------- AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 6 ottobre 2018, n. 127 , nel modificare l' art. 5 del D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 2, comma 1) che "La riserva di cui all' articolo 1, comma 3, del decreto legge 1° ottobre 1996, n. 512 , convertito con modificazioni dalla legge 28 novembre 1996, n. 609 , è elevata al 35 per cento e opera in favore del personale volontario del Corpo nazionale che, alla data di scadenza del bando di concorso, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio". Ha inoltre disposto (con l'art. 12, comma 1) che gli effetti giuridici ed economici della presente modifica decorrono dalla data del 1° gennaio 2018.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 512/1996 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto-Legge 512/1996 è il riferimento normativo per il reclutamento nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le riserve di posti per personale volontario, i concorsi pubblici e la gestione degli organici. Amministrazioni pubbliche e uffici del personale lo consultano per questioni relative a selezione del personale, requisiti di accesso, graduatorie e diritti dei vigili volontari congedati dalle Forze armate.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.