Disposizioni urgenti per lo svolgimento delle elezioni per il
rinnovo dei consigli delle regioni a statuto ordinario e delle
elezioni amministrative della primavera del 1995.
Quali sono le disposizioni del Decreto-Legge 50/1995 riguardanti lo svolgimento delle elezioni regionali, provinciali e comunali della primavera 1995?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 50/1995 disciplina gli aspetti procedurali delle elezioni simultanee indette per la primavera del 1995, in particolare per il rinnovo dei consigli regionali a statuto ordinario e delle amministrazioni locali. La normativa si applica alle operazioni di voto e scrutinio che dovevano svolgersi contestualmente in tutta Italia, coordinando tre livelli elettorali diversi (regionale, provinciale e comunale). Il decreto prevede che le operazioni di spoglio delle schede presso gli uffici elettorali di sezione abbiano inizio alle ore 7 del giorno successivo alla votazione, stabilendo un ordine preciso: prima lo scrutinio per le elezioni regionali, successivamente quello per le elezioni provinciali. La norma rappresenta un intervento urgente del Governo per garantire il regolare svolgimento delle consultazioni, risolvendo i problemi organizzativi derivanti dalla contemporaneità delle elezioni e dal coordinamento con la nuova legge elettorale regionale (legge 43/1995).
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 25 febbraio 1995, n. 50
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 50/1995
# DECRETO-LEGGE 25 febbraio 1995, n. 50
## Disposizioni urgenti per lo svolgimento delle elezioni per il
rinnovo dei consigli delle regioni a statuto ordinario e delle
elezioni amministrative della primavera del 1995.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 23 febbraio 1995, n. 43 , recante nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario; Considerato che tale legge dispone che le elezioni dei consigli provinciali e comunali previste per la primavera del 1995 abbiano luogo contestualmente all'elezione per il rinnovo dei consigli delle regioni a statuto ordinario, eletti il 6 maggio 1990; Visto l' articolo 11 della legge 25 marzo 1993, n. 81 , nel testo modificato dalla legge 2 dicembre 1993, n. 490 , relativo alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio, applicabile anche alle elezioni dei consigli regionali a norma del richiamo operato dall'ultimo comma dell' articolo 1 della legge 17 febbraio 1968, n. 108 ; Ritenuta la opportunità di dettare norme che disciplinino l'inizio delle operazioni di scrutinio dei voti, nonchè l'ordine con il quale le stesse devono essere effettuate, e di prevedere norme di raccordo con i nuovi termini introdotti dalla legge 23 febbraio 1995, n. 43 ; Considerata la straordinaria necessità ed urgenza di raggiungere gli obiettivi sopraindicati, al fine di assicurare un regolare svolgimento delle citate consultazioni; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 24 febbraio 1995; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del tesoro e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia e per le riforme istituzionali; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. In occasione del contemporaneo svolgimento delle elezioni regionali e delle elezioni provinciali e comunali della primavera del 1995, le operazioni di spoglio delle schede presso gli uffici elettorali di sezione hanno inizio alle ore 7 del giorno successivo a quello della votazione, dando la precedenza a quelle per la elezione del consiglio regionale e successivamente a quelle per la elezione del consiglio provinciale. 2. Le elezioni dei consigli provinciali e dei consigli comunali, che devono essere rinnovati nella primavera del 1995 per motivi diversi dalla scadenza del mandato, si svolgono contestualmente alle consultazioni per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario di cui al comma 1, se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 5 marzo 1995.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 50/1995 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto-Legge 50/1995 è il riferimento normativo per le elezioni regionali, provinciali e comunali della primavera 1995, disciplinando le procedure di scrutinio, i termini di votazione e il coordinamento tra diversi livelli di governo locale. Amministratori pubblici, funzionari elettorali e organi di governo territoriale lo consultano per questioni relative all'ordine delle operazioni di spoglio, alla contemporaneità delle consultazioni e ai raccordi con la legislazione elettorale regionale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.