Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 485/1995 e quale fu il suo destino normativo?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 485/1995, emanato il 18 novembre 1995, aveva come obiettivo l'attuazione del fermo biologico della pesca nel 1995. Si trattava di una misura temporanea volta a regolamentare la sospensione dell'attività di pesca durante un determinato periodo dell'anno, al fine di permettere la rigenerazione biologica delle risorse ittiche e garantire la sostenibilità dello stock ittico. Questo tipo di provvedimento rientra nelle politiche di gestione della pesca marittima e fluviale, disciplinando i periodi durante i quali i pescatori professionisti e le imprese ittiche dovevano sospendere le loro attività. Il decreto interessava direttamente gli operatori del settore della pesca, le cooperative di pescatori e le aziende di trasformazione ittica che dipendevano dalla disponibilità di materia prima. Tuttavia, il decreto decadde secondo le normative sulla conversione dei decreti-legge, ma i suoi effetti furono preservati dalla Legge 28 febbraio 1996, n. 107, che ne mantenne la validità e l'efficacia delle disposizioni già applicate durante il periodo di vigenza.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 18 novembre 1995, n. 485
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 485/1995
# DECRETO-LEGGE 18 novembre 1995, n. 485
## Attuazione del fermo biologico della pesca nel 1995.
Art. 1 DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 28 FEBBRAIO 1996, N. 107
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 485/1995 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il fermo biologico della pesca è uno strumento di gestione delle risorse ittiche disciplinato da normative comunitarie e nazionali, rilevante per operatori del settore ittico, cooperative di pesca e imprese di acquacoltura. La conversione in legge ordinaria rappresenta un istituto procedurale fondamentale per la stabilizzazione degli effetti dei decreti-legge, garantendo continuità normativa e tutela dell'affidamento degli operatori economici interessati.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.