Quali contributi devono versare i produttori di energia geotermica ai comuni e alle regioni secondo la Legge 470/1995?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 470/1995 modifica la disciplina dei contributi che ENEL e altri soggetti utilizzatori di risorse geotermiche devono versare quando producono energia elettrica con impianti di potenza superiore a 3 MW. La norma stabilisce due tipologie di contributi: il primo destinato ai comuni dove è ubicato il campo geotermico (1 lira per ogni KWh prodotto), ripartito proporzionalmente all'area di coltivazione, con una quota minima garantita del 60% ai comuni sede degli impianti; il secondo destinato alle regioni interessate (1 lira per ogni KWh), anch'esso ripartito proporzionalmente all'area. Questi contributi rappresentano una forma di compensazione territoriale per l'utilizzo delle risorse geotermiche locali. La norma prevede inoltre un aggiornamento annuale dei contributi pari al 100% dell'indice di variazione delle tariffe ENEL, garantendo così l'adeguamento nel tempo degli importi dovuti.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 novembre 1995, n. 470
Testo normativo
LEGGE n. 470/1995
# LEGGE 8 novembre 1995, n. 470
## Modifica ed integrazione della legge 9 dicembre 1986, n. 896,
concernente la disciplina e la coltivazione delle risorse
geotermiche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. All' articolo 17, comma 3, della legge 9 dicembre 1986, n. 896 , le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: " a) una lira per ogni KWh di energia elettrica prodotta nel campo geotermico, ai comuni in cui è compreso il campo geotermico coltivato, proporzionalmente all'area delimitata dal titolo o dall'insieme dei titoli di coltivazione, assicurando, comunque, ai comuni, sede di impianti, una quota non inferiore al 60 per cento; b) una lira per ogni KWh di energia elettrica prodotta nel campo geotermico alle regioni nel cui territorio sono compresi i campi geotermici coltivati, proporzionalmente all'area delimitata dal titolo o dall'insieme dei titoli di coltivazione". 2. I contributi, in ragione di una lira per ogni KWh, spettanti ai comuni e alle regioni ove hanno sede campi geotermici coltivati, sono aggiornati annualmente per un importo pari al 100 per cento dell'indice di variazione delle tariffe applicate dall'ENEL. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 8 novembre 1995 SCALFARO DINI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: DINI Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 17, comma 3, della legge n. 896/1986 (Disciplina della ricerca e della coltivazione delle risorse geotermiche), così come modificato dalla presente legge, è il seguente: "3. Sono altresì dovuti, dall'ENEL o dagli altri soggetti utilizzatori, in caso di produzione di energia elettrica a mezzo di impianti con potenza superiore a 3 MW che utilizzano o utilizzeranno risorse geotermiche, i seguenti contributi: a) una lira per ogni KWh di energia elettrica prodotta nel campo geotermico, ai comuni in cui è compreso il campo geotermico coltivato, proporzionalmente all'area delimitata dal titolo o dall'insieme dei titoli di coltivazione, assicurando, comunque, ai comuni, sede di impianti, una quota non inferiore al 60 per cento; b) una lira per ogni KWh di energia elettrica prodotta nel campo geotermico alle regioni nel cui territorio sono compresi i campi geotermici coltivati, proporzionalmente all'area delimitata dal titolo o dall'insieme dei titoli di coltivazione".
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La Legge 470/1995 disciplina i contributi dovuti da produttori di energia geotermica per l'utilizzo di risorse geotermiche, interessando comuni e regioni attraverso obblighi di versamento proporzionali alla produzione di energia elettrica. Commercialisti e consulenti aziendali devono considerare questi contributi come costi operativi deducibili nella gestione di impianti geotermici, con particolare attenzione agli aggiornamenti tariffari ENEL e alla corretta ripartizione territoriale secondo i criteri di area delimitata dai titoli di coltivazione.
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