Legge 465/1891
Che autorizza il comune di Brescia ad esigere un dazio in conformita' dell'unita tariffa. (091U0465)
Quale era l'oggetto del Regio Decreto 465/1891 e quale normativa lo ha abrogato?
La norma è stata completamente abrogata dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto il nuovo Testo Unico dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e ha riordinato complessivamente la materia tributaria italiana. L'abrogazione riflette l'evoluzione della legislazione fiscale italiana, passando da un sistema di dazi comunali frammentati a un sistema tributario più moderno e centralizzato. Oggi, la riscossione dei tributi comunali è disciplinata da normative generali e dal Testo Unico dell'Ente Locale.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 luglio 1891, n. 465
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Regio Decreto 465/1891 rappresenta un esempio storico di tributi comunali e dazi locali nel sistema fiscale italiano pre-moderno. La sua abrogazione tramite il D.Lgs. 212/2010 evidenzia il passaggio verso un ordinamento tributario centralizzato, dove IVA, imposte dirette e tributi locali sono disciplinati da normative generali e uniformi. Commercialisti e storici del diritto tributario consultano questa norma per comprendere l'evoluzione della tassazione locale e il riordino della materia fiscale italiana.