Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 1994, n. 727, recante norme per l'avvio degli interventi programmati in agricoltura e per il rientro della produzione lattiera nella quota comunitaria.
Quali sono gli obiettivi principali della Legge 46/1995 e come interviene sulla produzione lattiera?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 46/1995 è un provvedimento di conversione che trasforma in legge il decreto-legge 727/1994, con l'obiettivo di avviare interventi programmati nel settore agricolo e regolamentare la produzione di latte bovino rispetto alle quote comunitarie. Il provvedimento riguarda direttamente i produttori di latte bovino e gli operatori del settore lattiero-caseario, nonché le amministrazioni regionali competenti in materia agricola. In pratica, la legge stabilisce norme per il rientro della produzione lattiera entro i limiti delle quote assegnate dall'Unione Europea, prevedendo meccanismi di riduzione delle quote individuali spettanti ai produttori. Un aspetto rilevante è che la Corte Costituzionale ha successivamente dichiarato illegittima parte della normativa (art. 2, comma 1) per non aver previsto il parere vincolante delle Regioni interessate nel procedimento di riduzione delle quote, evidenziando l'importanza del coinvolgimento degli enti territoriali nelle decisioni che impattano i produttori locali.
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Riferimento normativo
LEGGE 24 febbraio 1995, n. 46
Testo normativo
LEGGE n. 46/1995
# LEGGE 24 febbraio 1995, n. 46
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23
dicembre 1994, n. 727, recante norme per l'avvio degli interventi
programmati in agricoltura e per il rientro della produzione lattiera
nella quota comunitaria.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 23 dicembre 1994, n. 727 , recante norme per l'avvio degli interventi programmati in agricoltura e per il rientro della produzione lattiera nella quota comunitaria, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. ((1)) La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 24 febbraio 1995 SCALFARO DINI, Presidente del Consiglio dei Ministri LUCHETTI, Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali Visto, il Guardasigilli: MANCUSO ------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte costituzionale, con sentenza 15 dicembre 1995, n. 520 (in G.U. 03/01/1996 n. 1 ) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell' art. 2, comma 1, della legge 24 febbraio 1995, n. 46 (Norme per l'avvio degli interventi programmati in agricoltura e per il rientro della produzione lattiera nella quota comunitaria), che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 23 dicembre 1994, n. 727 , nella parte in cui non prevede il parere delle Regioni interessate nel procedimento di riduzione delle quote individuali spettanti ai produttori di latte bovino".
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La Legge 46/1995 è il riferimento normativo per la gestione delle quote lattiere comunitarie, la riduzione delle quote individuali e gli interventi programmati in agricoltura. Consulenti agricoli e associazioni di categoria la consultano per questioni relative a quote di produzione, diritti dei produttori di latte bovino e competenze regionali. Il provvedimento si colloca nel contesto della Politica Agricola Comune (PAC) e della regolamentazione delle produzioni agricole sottoposte a regime di quote.
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