Qual è l'importo dell'assegno vitalizio stabilito dalla Legge 417/1990 per i cavalieri dell'Ordine di Vittorio Veneto e come viene corrisposto?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 417/1990 disciplina l'assegno vitalizio riconosciuto ai cavalieri insigniti dell'Ordine di Vittorio Veneto, una decorazione italiana di alto prestigio. La norma fissa l'importo dell'assegno in 50.000 lire mensili per dodici mensilità, modificando quanto precedentemente stabilito dalla Legge 563/1979. Questo assegno rappresenta un riconoscimento economico permanente per coloro che hanno ricevuto questa onorificenza, indipendentemente da altre fonti di reddito. La corresponsione avviene mensilmente, garantendo una rendita vitalizia non reversibile ai beneficiari, il che significa che l'assegno cessa al decesso del titolare senza passare agli eredi. Per i professionisti che gestiscono patrimoni o successioni di personalità insignite di onorificenze, è importante considerare che questo assegno rappresenta un reddito soggetto a tassazione ordinaria secondo la normativa fiscale vigente.
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Riferimento normativo
LEGGE 15 dicembre 1990, n. 417
Testo normativo
LEGGE n. 417/1990
# LEGGE 15 dicembre 1990, n. 417
## Aumento dell'assegno vitalizio per i cavalieri dell'Ordine di
Vittorio Veneto.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. L'assegno vitalizio previsto dall' articolo 2 della legge 4 novembre 1979, n. 563 , in favore degli insigniti dell'Ordine di Vittorio Veneto è fissato in L. 50.000 mensili per dodici mensilità. AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 2 della legge n. 563/1979 (Aumento dell'assegno annuo vitalizio in favore degli insigniti dell'Ordine di Vittorio Veneto), è il seguente: "Art. 2. - L'assegno annuo vitalizio, non riversibile, di cui all' art. 5 della legge 18 marzo 1968, n. 263 in favore degli insigniti dell'Ordine di Vittorio Veneto, a decorrere dal 1› gennaio 1979, è elevato da L. 60.000 a L. 120.000 e a decorrere dal 1› gennaio 1980 a L. 150.000. L'assegno di cui al precedente comma è corrisposto in due rate semestrali scadenti il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno. Il pagamento delle rate è anticipato al 31 gennaio ed al 31 luglio, ferma restando la disposizione contenuta nell'ultimo comma dell' art. 370 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 ".
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La Legge 417/1990 riguarda gli assegni vitalizi e le rendite vitalizie non reversibili, istituti rilevanti per la pianificazione fiscale e successoria. Commercialisti e consulenti patrimoniali devono considerare come questi assegni si qualifichino ai fini IRPEF e come incidano sulla dichiarazione dei redditi dei beneficiari, nonché le implicazioni in materia di successioni e donazioni secondo il Codice Civile.
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