Cosa stabilisce la Legge 412/1991 in merito alla destinazione dei dividendi dello Stato sul Mediocredito centrale?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 412/1991 modifica le disposizioni relative al Mediocredito centrale, un istituto pubblico di credito specializzato nel finanziamento delle piccole e medie imprese. In particolare, l'articolo 1 interviene sulla ripartizione dei dividendi che lo Stato percepisce dai suoi apporti al fondo di dotazione dell'istituto. A partire dal bilancio che si chiude il 31 dicembre 1991, la norma stabilisce che l'otto decimi (80%) dell'ammontare dei dividendi deve essere destinato al fondo di dotazione del Mediocredito centrale stesso, mentre i restanti due decimi (20%) possono essere utilizzati per incrementare la riserva straordinaria dell'istituto e per finanziare iniziative di studi e ricerche coerenti con le finalità istituzionali dell'ente. Questa disposizione rappresenta una modifica rispetto alla precedente normativa e incide sulla gestione finanziaria dell'istituto pubblico. Per le aziende e i commercialisti, la norma è rilevante in quanto il Mediocredito centrale rappresenta uno strumento di finanziamento agevolato per le PMI, e la sua solidità patrimoniale dipende anche da come vengono gestiti i dividendi dello Stato.
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Riferimento normativo
LEGGE 30 dicembre 1991, n. 412
Testo normativo
LEGGE n. 412/1991
# LEGGE 30 dicembre 1991, n. 412
## Disposizioni in materia di finanza pubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 (Mediocredito centrale). 1. L' articolo 37, comma terzo, del decreto-legge 26 ottobre 1970, n. 745 , convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970, n. 1034 , modificato dall' articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295 , è sostituito dal seguente: "A partire dall'anno 1971 è attribuito allo Stato il dividendo sui suoi apporti al fondo di dotazione del Mediocredito centrale. A decorrere dal bilancio che si chiude al 31 dicembre 1991 gli otto decimi del relativo ammontare sono destinati al fondo di dotazione stesso; i residui due decimi del dividendo sono utilizzati per incrementare la riserva straordinaria dell'Istituto, nonchè per iniziative per studi e ricerche attinenti alle finalità istituzionali del Mediocredito centrale". AVVERTENZA: In supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - del 10 gennaio 1992 si procederà alla ripubblicazione del testo della presente legge corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217 .
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La Legge 412/1991 disciplina la gestione dei dividendi del Mediocredito centrale, un istituto pubblico di credito specializzato nel finanziamento delle PMI. Commercialisti e consulenti aziendali consultano questa normativa per comprendere la struttura patrimoniale e la capacità operativa del Mediocredito, rilevante per accesso al credito agevolato, fondo di dotazione e riserve straordinarie destinate a studi e ricerche.
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