Quali sono le disposizioni interpretative e integrative della legge 67/1987 in materia di mutui agevolati per le imprese editrici secondo la legge 411/1989?
Spiegato da FiscoAI
La legge 411/1989 fornisce chiarimenti e integrazioni alla legge 67/1987, che disciplina i mutui agevolati e i contributi per le imprese editrici. In primo luogo, interpreta l'articolo 12 della legge 67/1987 stabilendo che l'ammontare dei debiti considerati per l'accesso ai mutui agevolati deve essere sempre ridotto dell'eventuale utile dell'esercizio risultante dal bilancio al 31 dicembre 1986. Questa disposizione è rilevante per le imprese editrici che intendono beneficiare dei finanziamenti agevolati per l'estinzione dei debiti aziendali. In secondo luogo, la norma prevede una disciplina speciale per le imprese editrici che hanno alienato il ramo di attività editoriale nei sei mesi successivi al 31 dicembre 1986: l'impresa acquirente può presentare domanda considerando le passività del cedente, detratte quelle relative ai rami ceduti a terzi. La legge istituisce inoltre un fondo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con una dotazione di 100 miliardi di lire (dal 1987 al 2006) per la corresponsione dei contributi statali sui mutui, successivamente incrementato di 10 miliardi annui dalla legge 338/1988. Queste disposizioni rappresentano un intervento di sostegno al settore editoriale attraverso agevolazioni creditizie e contributi pubblici.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1989, n. 411
Testo normativo
LEGGE n. 411/1989
# LEGGE 22 dicembre 1989, n. 411
## Disposizioni interpretative ed integrative della legge 25 febbraio
1987, n. 67, in materia di mutui agevolati e di contributi alle
imprese editrici.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Disposizioni interpretative 1. L' articolo 12 della legge 25 febbraio 1987, n. 67 , si interpreta nel senso che l'ammontare dei debiti da prendere in considerazione ai sensi del comma 1 dello stesso articolo deve in ogni caso essere ridotto di una somma pari all'ammontare dell'eventuale utile dell'esercizio. 2. In caso di alienazione, nei sei mesi successivi alla data del 31 dicembre 1986, del solo ramo di attività editoriale dell'impresa editrice, la domanda può essere presentata dall'impresa acquirente con riferimento alle passività risultanti dal bilancio dell'impresa cedente al 31 dicembre 1986, detratte le passività relative ai rami di azienda ceduti o conferiti a terzi. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: Il testo dell' art. 12 della legge n. 67/1987 (Rinnovo della legge 5 agosto 1981, n. 416 , recante disciplina delle impese editrici e provvidenze per l'editoria) è il seguente: "Art. 12 (Mutui agevolati). - 1. Gli istituti e le aziende di credito di cui al decimo comma dell'art. 30 della legge 5 agosto 1981, n. 416 , sono autorizzati ad accordare, anche in deroga a disposizioni legislative e statutarie, alle imprese editoriali - di cui agli articoli 9, 10 e 11, comma 2 - mutui di durata massima ventennale per l'estinzione dei debiti emergenti dal bilancio al 31 dicembre 1986, regolarmente approvato e depositato. 2. Ai mutui di cui al precedente comma, che devono essere destinati dalle imprese beneficiarie all'estinzione delle passività aziendali, si applicano le agevolazoni e le modalità di cui agli articoli 31 , 32 e 33 della legge 5 agosto 1981, n. 416 , quest'ultimo come modificato dall' art. 2 della legge 4 agosto 1984, n. 428 . 3. Per la corresponsione dei contributi a carico dello Stato sui mutui di cui ai precedenti commi 1 e 2 viene istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Direzione generale delle informazioni, dell'editoria e della proprietà letteraria, artistica e scientifica, apposito fondo la cui dotazione finanziaria è costituita da un contributo complessivo dello Stato di 100 miliardi per gli esercizi finanziari dal 1987 al 2006". L' art. 1 della legge n. 338/1988 ha disposto un incremento di lire 10 miliardi annui della dotazione finanziaria del Fondo di cui all'art. 3.
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La legge 411/1989 è il riferimento normativo per l'interpretazione dei mutui agevolati, dei contributi alle imprese editrici e della disciplina delle passività aziendali secondo la legge 67/1987. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per questioni relative a debiti deducibili, bilanci al 31 dicembre 1986, alienazioni di rami aziendali e accesso ai fondi pubblici per il settore editoriale.
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