Legge Contabilità

Legge 405/1990

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1991).

Pubblicato: 31/12/1990 In vigore dal: 29/12/1990 Documento ufficiale

Quali sono i limiti di indebitamento e gli obiettivi di bilancio stabiliti dalla legge finanziaria 1991?

Spiegato da FiscoAI
La legge finanziaria 1991 (n. 405/1990) è lo strumento normativo con cui lo Stato italiano definisce il quadro finanziario annuale e pluriennale del bilancio pubblico. Essa stabilisce i limiti massimi del saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato finanziario per gli anni 1991, 1992 e 1993, fissando per il 1991 un saldo massimo di 118.400 miliardi di lire e un ricorso al mercato di 231.600 miliardi di lire (incluso l'indebitamento estero fino a 4.000 miliardi). La legge riguarda direttamente il Ministero del Tesoro, il Ministero del Bilancio e tutte le amministrazioni pubbliche che devono operare entro questi vincoli di spesa. In pratica, la legge finanziaria regola le variazioni delle aliquote fiscali, le detrazioni, gli scaglioni IRPEF e le imposte indirette, oltre a determinare le quote di spesa pluriennale e i rifinanziamenti di norme vigenti. Per commercialisti e aziende è rilevante perché definisce il contesto fiscale e di bilancio pubblico in cui operano, influenzando le politiche di tassazione e gli interventi economici dello Stato per il triennio considerato.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

LEGGE 29 dicembre 1990, n. 405

Testo normativo

LEGGE n. 405/1990 # LEGGE 29 dicembre 1990, n. 405 ## Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1991). La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Per l'anno 1991, il limite massimo del saldo netto da finanziare resta determinato in termini di competenza in lire 118.400 miliardi. Tenuto conto delle operazioni di rimborso dei prestiti, il livello massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all' articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , da ultimo modificata dalla legge 23 agosto 1988, n. 362 - ivi compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non superiore a lire 4.000 miliardi relativo ad interventi non considerati nel bilancio di previsione per il 1991 - resta fissato, in termini di competenza, in lire 231.600 miliardi per l'anno finanziario 1991. 2. Per gli anni 1992 e 1993 il limite massimo del saldo netto da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente, tenuto conto degli effetti della presente legge, è determinato, rispettivamente, in lire 138.156 miliardi ed in lire 129.900 miliardi ed il livello massimo del ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in lire 253.156 miliardi ed in lire 220.250 miliardi. Per il bilancio programmatico degli anni 1992 e 1993, il limite massimo del saldo netto da finanziare è determinato, rispettivamente, in lire 94.700 miliardi ed in lire 63.400 miliardi ed il livello massimo del ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in lire 209.700 miliardi ed in lire 153.750 miliardi. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985 n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente "Riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", è il seguente: "Art. 11 (Legge finanziaria). - 1. Il Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro del bilancio e della programmazione economica e con il Ministro delle finanze, presenta al Parlamento, entro il mese di settembre, il disegno di legge finanziaria. 2. La legge finanziaria, in coerenza con gli obiettivi di cui al comma 2 dell'art. 3 dispone annualmente il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale e provvede, per il medesimo periodo, alla regolazione annuale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi. 3. La Legge finanziaria non può introdurre nuove imposte, tasse e contributi, nè può disporre nuovi e maggiori spese, oltre a quanto previsto dal presente articolo. Essa contiene: a) le variazioni delle aliquote, delle detrazioni e degli scaglioni, le altre misure che incidono sulla determinazione del quantum della prestazione, afferenti imposte indirette, tasse, canoni, tariffe e contributi in vigore, con effetto di norma, dal 1› gennaio dell'anno cui essa si riferisce, nonchè le correzioni delle imposte conseguenti all'andamento dell'inflazione; b) il livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza per ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale, comprese le eventuali regolazioni contabili pregresse specificatamente indicate; c) la determinazione, in apposita tabella, per le leggi che dispongono spese a carattere pluriennale, delle quote destinate a gravare su ciascuno degli anni considerati; d) la determinazione, in apposita tabella, della quota da iscrivere nel bilancio di ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale per le leggi di spesa permanente la cui quantificazione è rinviata alla legge finanziaria; e) la determinazione, in apposita tabella, delle riduzioni, per ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale, di autorizzazioni legislative di spesa; f) gli stanziamenti di spesa, in apposita tabella, per il rifinanziamento, per non più di un anno, di norme vigenti che prevedono interventi di sostegno dell'economia classificati fra le spese in conto capitale; g) gli importi dei fondi speciali previsti dall'art. 11-bis e le corrispondenti tabelle; h) l'importo complessivo massimo destinato, in ciascuno degli anni compresi nel bilancio pluriennale, al rinnovo dei contratti del pubblico impiego, a norma dell' art. 15 della legge 29 marzo 1983, n. 93 , ed alle modifiche del trattamento economico e normativo del personale dipendente da pubbliche amministrazioni non compreso nel regime contrattuale; i) altre regolazioni meramente quantitative rinviate alla legge finanziaria dalle leggi vigenti. 4. La Legge finanziaria indica altresì quale quota delle nuove e maggiori entrate per ciacuno anno compreso nel bilancio pluriennale non può essere utilizzata per la copertura di nuove o maggiori spese. 5. In attuazione, dell' art. 81, quarto comma, della Costituzione , la legge finanziaria può disporre, per ciascuno degli anni compresi nel bilancio pluriennale nuove e maggiori spese correnti, riduzioni di entrata e nuove finalizzazioni nette da iscrivere, ai sensi dell'art. 11-bis nel fondo speciale di parte corrente, nei limiti delle nuove o maggiori entrate tributarie, extratributarie e contributive e delle riduzioni permanenti di autorizzazioni di spesa corrente. 6. In ogni caso, ferme restando le modalità di copertura di cui al comma 5, le nuove o maggiori spese disposte con la legge finanziaria non possono concorrere a determinare tassi di evoluzione delle spese medesime, sia correnti che in conto capitale, incompatibili con le regole determinate, ai sensi dell'art. 3 del comma 2, lettera e), nel documento di programmazione economico-finanziaria, come deliberato dal Parlamento".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 405/1990 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La legge finanziaria 1991 è il riferimento normativo per comprendere il bilancio pluriennale dello Stato, il saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato finanziario. Professionisti e consulenti la consultano per le variazioni di aliquote fiscali, detrazioni, scaglioni IRPEF, imposte indirette e la regolazione delle spese a carattere pluriennale secondo l'articolo 81 della Costituzione.

Normative correlate

Decreto Legislativo 72/2026
Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione autonoma Friuli-Venezi…
Circolare INPS 48/2026
Convenzione fra l'INPS e il sindacato di categoria rappresentativo dei medici d…
Provvedimento AdE 51/2015
Indicazione, nelle fatture elettroniche del codice identificativo dei prodotti …
Regolamento UE 0338/2026
Regolamento (UE) 2026/338 della Commissione, del 13 febbraio 2026, che modifica…
Circolare INPS 12/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, comma 7…
Legge 199/2025
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluri…
Decreto Ministeriale 195/2025
Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalita' di formazio…
Messaggio INPS 3724/2025
Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del s…

Altre normative del 1990

Regolamento recante norme sulla concessione di contributi a fondo perduto alle farmacie, … Decreto Ministeriale 461 Regolamento recante organizzazione della Direzione generale della difesa del suolo. Decreto Ministeriale 460 Regolamento di esecuzione dell'art. 3 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, recante norme su… Decreto Ministeriale 459 Regolamento concernente la composizione delle commissioni, nonche' i programmi e le modal… Decreto Ministeriale 458 Regolamento per il passaggio di categoria a seguito dell'espletamento di mansioni superio… Decreto Ministeriale 457 Regolamento per il passaggio di categoria a seguito dell'espletamento di mansioni superio… Decreto Ministeriale 456 Regolamento di attuazione dell'art. 9 della legge 25 ottobre 1989, n. 355, in materia di … Decreto Ministeriale 455 Regolamento recante modificazioni al regolamento interno per l'organizzazione ed il funzi… Decreto Ministeriale 454

Altri Legge

Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse strategic… 154/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 153/2026 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recant… 152/2026 Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure urgenti in … 145/2026 Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degli enti ter… 144/2026 Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate tipologie di… 143/2026
Vedi tutti i Legge →