Quali interventi di integrazione salariale e mobilità prevede il Decreto-Legge 404/1993 per i dipendenti delle società GEPI e INSAR?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 404/1993 introduce misure urgenti di sostegno occupazionale per i dipendenti delle società non operative costituite dalla GEPI (Gestione e Partecipazioni Industriali) operanti nel Mezzogiorno e per i dipendenti dell'INSAR. La norma principale prevede una proroga di sei mesi dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, con corrispondente riduzione della durata del trattamento economico di mobilità, mantenendo l'iscrizione dei lavoratori nelle liste di mobilità anche durante i periodi senza indennità. Questa disposizione non si applica ai dipendenti che già possiedono i requisiti per accedere alle indennità di mobilità ordinaria secondo le norme precedenti. Il decreto inoltre consente il collocamento in mobilità secondo la legge 223/1991 e prevede benefici pensionistici speciali, riducendo di cinque anni i requisiti di anzianità contributiva per il pensionamento di anzianità per i lavoratori rientranti nella legge 5/1960. Gli oneri finanziari, stimati in 192,8 miliardi di lire per il 1993, sono a carico del Fondo istituito dal precedente decreto-legge 148/1993.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 9 ottobre 1993, n. 404
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 404/1993
# DECRETO-LEGGE 9 ottobre 1993, n. 404
## Interventi urgenti in favore dei dipendenti delle societa' della
GEPI e dell'INSAR.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni al fine di assicurare la continuità degli interventi in materia occupazionale a favore dei dipendenti delle società della GEPI e dell'INSAR; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 ottobre 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. In considerazione degli effetti occupazionali conseguenti allo sviluppo delle attività della GEPI secondo le linee del decreto- legge 20 maggio 1993, n. 149 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237 , per i dipendenti delle società non op- erative costituite dalla GEPI, operanti nei territori del Mezzogiorno di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, di cui all'articolo 6, comma 9 , del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 , nonchè per i dipendenti dell'INSAR ((. . .)) , i trattamenti di integrazione salariale straordinaria sono ulteriormente prorogati per un periodo di sei mesi con effetto dalla data di scadenza dei medesimi, con pari riduzione della durata del trattamento economico di mobilità e ferma restando l'iscrizione degli stessi nella lista di mobilità anche per il periodo per il quale non percepiscano le relative indennità. ((Sono fatte salve le disposizioni di cui all' articolo 7, commi 6- bis , 6- ter , 6-quater , 6-quinquies , 6-sexies e 9 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 )) . ((1- bis. Al comma 6- bis dell'articolo 7 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 , sono soppresse le parole: "e che, per tutte le fattispecie, non abbiano fruito dei benefici di cui alla citata legge n. 223 del 1991 ". 1- ter. Al comma 6- ter dell'articolo 7 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 , dopo le parole: "lavoratori destinatari delle disposizioni in materia", sono aggiunte le seguenti: "di trattamento speciale di disoccupazione e")) . 2. La disposizione di cui al comma 1 non si applica ai dipendenti in possesso dei requisiti necessari per usufruire delle disposizioni di cui all' articolo 6, commi 10 e 10-bis, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 , e che hanno diritto a percepire l'indennità di mobilità. 3. I lavoratori di cui all' articolo 4, commi 3 e 4, del decreto- legge 29 marzo 1991, n. 108 , convertito, con modificazioni, dalla legge 1 giugno 1991, n. 169 , e successive modificazioni, in possesso dei requisiti indicati al comma 2, possono essere collocati in mobilità ai sensi dell' articolo 22, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223 . 4. I lavoratori di cui all' articolo 6, commi 12 e 13, del decreto- legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 , beneficiano di un ulteriore periodo di sei mesi di godimento dei trattamenti ivi previsti con effetto dalla data di scadenza dei medesimi. ((4- bis. Per i lavoratori rientranti nell'ambito di applicazione della legge 3 gennaio 1960, n. 5 , e successive modificazioni, i requisiti di anzianità contributiva per il pensionamento di anzianità richiesti per l'applicazione dell' articolo 7, comma 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223 , sono fissati ad un numero inferiore di cinque anni rispetto a quanto previsto per il pensionamento di anzianità)) . ((5. Agli oneri derivanti dalle disposizioni dei commi 1, 3, 4 e 4- bis, valutati in lire 192,8 miliardi per l'anno 1993 si provvede a carico del Fondo di cui all' articolo 1 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 ))
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Il Decreto-Legge 404/1993 disciplina l'integrazione salariale straordinaria, la mobilità occupazionale e i trattamenti economici per dipendenti GEPI e INSAR nel Mezzogiorno. Consulenti del lavoro e responsabili risorse umane lo consultano per questioni relative a proroga di cassa integrazione, liste di mobilità, requisiti pensionistici ridotti e finanziamenti da fondi pubblici per interventi occupazionali.
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