Provvidenze straordinarie per le province di Trieste, Gorizia ed alcuni comuni della provincia di Udine colpiti dagli effetti della crisi politico-istituzionale jugoslava.
Quali agevolazioni prevede il Decreto-Legge 369/1991 per le imprese delle province di Trieste, Gorizia e alcuni comuni di Udine colpite dalla crisi jugoslava?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 369/1991 rappresenta un intervento straordinario del governo italiano a favore delle aree di confine nord-orientale colpite dagli effetti della dissoluzione della Jugoslavia. Si applica alle province di Trieste e Gorizia, nonché ai comuni della provincia di Udine specificati nell'allegato A dell'accordo italo-jugoslavo del 1982. La norma riguarda i datori di lavoro privati operanti nei settori commerciale, artigianato, trasporti terrestri e servizi, oltre ai titolari di imprese negli stessi settori.
L'agevolazione principale consiste nella sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro dal novembre 1991 fino al 31 maggio 1992, con ulteriore sospensione per i mesi di gennaio e aprile 1992. Questa misura rappresenta un alleggerimento immediato della pressione fiscale e contributiva per le imprese in difficoltà. Le somme sospese non vengono perdute, ma recuperate successivamente in sei rate mensili a partire da luglio 1992, senza applicazione di interessi o altri oneri aggiuntivi.
Un aspetto rilevante è la possibilità di regolarizzazione anche dei contributi non versati nel periodo precedente (dal 1° agosto 1991 fino all'entrata in vigore del decreto), sempre con modalità rateizzate e senza interessi. Questa disposizione consente alle imprese di sanare posizioni debitorie pregresse in modo agevolato, facilitando la ripresa economica delle aree interessate dalla crisi geopolitica.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 22 novembre 1991, n. 369
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 369/1991
# DECRETO-LEGGE 22 novembre 1991, n. 369
## Provvidenze straordinarie per le province di Trieste, Gorizia ed
alcuni comuni della provincia di Udine colpiti dagli effetti della
crisi politico-istituzionale jugoslava.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare, in favore delle province di Trieste e Gorizia e di taluni comuni della provincia di Udine, misure particolari in materia di contribuzioni e integrazioni salariali, nonchè di agevolazioni fiscali e tributarie, al fine di ovviare alle conseguenze della crisi politica ed istituzionale in cui versa la Repubblica jugoslava; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 15 novembre 1991; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale e delle finanze, di concerto con i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del bilancio e della programmazione economica e del tesoro; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. A decorrere dal periodo di paga in corso al mese di novembre 1991, nelle province di Trieste e Gorizia, nonchè nei comuni della provincia di Udine ((compresi nell'allegato A all'accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, firmato a Udine il 15 maggio 1982, di cui alla legge 5 marzo 1985, n. 129 ,)) per i datori di lavoro privati dei settori commerciale, dell'artigianato, dei trasporti terrestri e dei servizi restano sospesi fino al 31 maggio 1992 i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per la quota a carico dei datori di lavoro medesimi. Sono altresì sospesi i versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali relativi alle assicurazioni sociali dei titolari delle imprese appartenenti ai settori indicati dovuti nei mesi di gennaio ed aprile 1992. Il recupero delle predette somme avverrà in sei rate mensili, senza aggravio di interessi ed altri oneri, a decorrere dal mese di luglio 1992. ((1-bis. Possono altresì essere regolarizzati in un numero massimo di sei rate mensili, senza aggravio di interessi ed altri oneri, a decorrere dal mese di luglio 1992, i contributi previdenziali e assistenziali di cui al comma 1 non versati nel periodo compreso tra il 1 agosto 1991 e la data di entrata in vigore del presente decreto))
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Il Decreto-Legge 369/1991 disciplina la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali, rappresentando un'agevolazione tributaria e contributiva per le zone di confine. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per gestire la rateizzazione dei contributi, la regolarizzazione dei debiti pregressi e le modalità di recupero senza interessi, in relazione alle crisi economiche territoriali e agli interventi straordinari dello Stato.
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