Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 maggio 1996, n. 257, recante disposizioni urgenti sulle modalita' di espressione del voto per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
Cosa stabilisce la Legge 368/1996 in merito alle modalità di espressione del voto per le elezioni parlamentari?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 368/1996, promulgata l'8 luglio 1996, converte in legge il decreto-legge 257/1996 che disciplina le modalità attraverso cui i cittadini possono esprimere il proprio voto nelle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Si tratta di una normativa di carattere procedurale-elettorale che regola gli aspetti tecnici e organizzativi della votazione, garantendo uniformità e chiarezza nelle procedure di voto su tutto il territorio nazionale. La legge ha efficacia dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (14 maggio 1996 per il decreto originario), e il testo coordinato con le modificazioni è stato pubblicato nella stessa Gazzetta. La normativa rappresenta un intervento urgente del legislatore per disciplinare aspetti cruciali del processo democratico, assicurando che l'esercizio del diritto di voto avvenga secondo modalità precise e uniformi.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 luglio 1996, n. 368
Testo normativo
LEGGE n. 368/1996
# LEGGE 8 luglio 1996, n. 368
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10
maggio 1996, n. 257, recante disposizioni urgenti sulle modalita' di
espressione del voto per le elezioni della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 10 maggio 1996, n. 257 , recante disposizioni urgenti sulle modalità di espressione del voto per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 12 marzo 1996, n. 121 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 8 luglio 1996 SCALFARO PRODI, Presidente del Consiglio dei Ministri NAPOLITANO, Ministro dell'interno Visto, il Guardasigilli: FLICK ------------ AVVERTENZA: Il decreto-legge 10 maggio 1996, n. 257 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 110 del 13 maggio 1996. A norma 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 31.
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La Legge 368/1996 è il riferimento normativo per le modalità di espressione del voto nelle elezioni politiche, disciplinando procedure elettorali, diritto di voto e organizzazione del processo di votazione per Camera e Senato. Amministratori pubblici, uffici elettorali e operatori del settore pubblico la consultano per questioni relative a seggi, schede elettorali, scrutini e validità delle operazioni di voto.
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