Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 358/1995 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 358/1995, emanato il 28 agosto 1995, aveva come finalità il differimento di termini previsti da varie disposizioni legislative in materia di opere pubbliche e di politiche ambientali e territoriali. Si trattava di una misura temporanea volta a prorogare scadenze amministrative e procedurali in settori strategici per lo sviluppo infrastrutturale e la gestione del territorio. Il decreto riguardava principalmente amministrazioni pubbliche, enti gestori di opere pubbliche e soggetti coinvolti in progetti di rilevanza ambientale e territoriale. In pratica, prevedeva il rinvio di adempimenti e scadenze che altrimenti sarebbero decaduti, garantendo continuità operativa nei procedimenti in corso. Tuttavia, il decreto è decaduto secondo le regole ordinarie sui decreti-legge, ma i suoi effetti sono stati preservati e mantenuti validi dalla Legge 30 aprile 1999, n. 136, che ha convertito e salvaguardato le disposizioni già prodotte, evitando così l'annullamento retroattivo dei provvedimenti adottati sulla base di questo decreto.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 agosto 1995, n. 358
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 358/1995
# DECRETO-LEGGE 28 agosto 1995, n. 358
## Differimento di termini previsti da disposizioni legislative in
materia di opere pubbliche e politiche ambientali e territoriali.
Art. 1 DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 30 APRILE 1999, N. 136
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Il Decreto-Legge 358/1995 rappresenta un intervento normativo temporaneo in materia di differimento di termini amministrativi, opere pubbliche e politiche ambientali e territoriali. Professionisti del settore pubblico e consulenti di progetti infrastrutturali lo consultano per comprendere le proroghe procedurali e la sanatoria normativa operata dalla Legge 136/1999, che ha consolidato gli effetti già prodotti dal decreto decaduto.
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