Quali sono i requisiti e gli importi delle elargizioni previste dalla Legge 302/1990 per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 302/1990 istituisce un sistema di elargizioni economiche a favore di persone che hanno subito invalidità permanente a causa di atti di terrorismo, criminalità organizzata o operazioni di prevenzione e repressione di tali reati. L'elargizione massima è fissata a 200.000 euro (importo aggiornato dal 2003), calcolata proporzionalmente alla percentuale di invalidità riscontrata, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale di incapacità lavorativa. La norma si applica a chiunque subisca ferite o lesioni nel territorio dello Stato, purché non abbia concorso alla commissione dei reati e risulti estraneo agli ambienti criminali coinvolti. Sono beneficiari anche coloro che hanno prestato assistenza legalmente richiesta a forze di polizia e autorità pubbliche durante operazioni di contrasto a tali crimini. Un aspetto rilevante è l'equiparazione dell'invalidità che comporta cessazione dell'attività lavorativa a un'invalidità pari a quattro quinti della capacità lavorativa, nonché il divieto di cumulo con elargizioni già corrisposte da altri Stati.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 20 ottobre 1990, n. 302
Testo normativo
LEGGE n. 302/1990
# LEGGE 20 ottobre 1990, n. 302
## Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalita'
organizzata.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Casi di elargizione 1. A chiunque subisca un'invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, a condizione che il soggetto leso non abbia concorso alla commissione degli atti medesimi ovvero di reati a questi connessi ai sensi dell' articolo 12 del codice di procedura penale , è corrisposta una elargizione fino a lire 150 milioni, in proporzione alla percentuale di invalidità riscontrata, con riferimento alla capacità lavorativa, in ragione di 1,5 milioni per ogni punto percentuale. (11) 1-bis. Le disposizioni del comma 1 non si applicano nei casi in cui l'elargizione sia stata già richiesta o corrisposta da altro Stato. 2. L'elargizione di cui al comma 1 è altresì corrisposta a chiunque subisca un'invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all' articolo 416-bis del codice penale , a condizione che: a) il soggetto leso non abbia concorso alla commissione del fatto delittuoso lesivo ovvero di reati che con il medesimo siano connessi ai sensi dell' articolo 12 del codice di procedura penale ; b) il soggetto leso risulti essere (( . . . )) del tutto estraneo ad ambienti e rapporti delinquenziali, salvo che si dimostri l'accidentalità del suo coinvolgimento passivo nell'azione criminosa lesiva, ovvero risulti che il medesimo, al tempo dell'evento, si era già dissociato o comunque estraniato dagli ambienti e dai rapporti delinquenziali cui partecipava. 3. La medesima elargizione è corrisposta anche a chiunque subisca un'invalidità permanente , per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di operazioni di prevenzione o repressione dei fatti delittuosi di cui ai commi 1 e 2, a condizione che il soggetto leso sia del tutto estraneo alle attività criminose oggetto delle operazioni medesime. 4. L'elargizione di cui al presente articolo è inoltre corrisposta a chiunque, fuori dai casi di cui al comma 3, subisca un'invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dell'assistenza prestata, e legalmente richiesta per iscritto ovvero verbalmente nei casi di flagranza di reato o di prestazione di soccorso, ad ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria o ad autorità, ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza, nel corso di azioni od operazioni di cui al presente articolo, svoltesi nel territorio dello Stato. 5. Ai fini del presente articolo, l'invalidità permanente che comporti la cessazione dell'attività lavorativa o del rapporto di impiego è equiparata all'invalidità permanente pari a quattro quinti della capacità lavorativa. (10) --------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.L. 28 novembre 2003, n. 337 , convertito con modificazioni dalla L. 24 dicembre 2003, n. 369 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che per gli eventi successivi alla data del 1° gennaio 2003, le speciali elargizioni di cui agli articoli 1 , 4 e 8 della legge 20 ottobre 1990, n. 302 , e successive modificazioni, sono elevate ad euro 200.000. --------------- AGGIORNAMENTO (11) La L. 3 agosto 2004, n. 206 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "L'elargizione di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 20 ottobre 1990, n. 302 , e successive modificazioni, è corrisposta nella misura massima di 200.000 euro in proporzione alla percentuale di invalidità riportata, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale."
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 302/1990 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 302/1990 rappresenta il riferimento normativo per indennizzi e risarcimenti a vittime di terrorismo e associazioni mafiose, disciplinando elargizioni, invalidità permanente e capacità lavorativa. Consulenti e professionisti del settore pubblico la consultano per questioni relative a vittime di criminalità organizzata, operazioni di prevenzione e repressione, e cumulo di prestazioni assistenziali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.