Che autorizza i Comuni di Pramollo, Isili, Postua e Nuchis a provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento del loro canone gabellario; e quello di Grignasco a riscuotere i diritti di gabella. (6200295R)
Quali comuni erano autorizzati dal Regio Decreto 295/1862 a riscuotere sovraimposte e diritti di gabella?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 295/1862 era una norma di carattere locale e amministrativo che autorizzava specifici comuni piemontesi a gestire autonomamente la riscossione di tributi locali. In particolare, i comuni di Pramollo, Isili, Postua e Nuchis potevano applicare una sovraimposta alle contribuzioni dirette (imposte ordinarie) per finanziare il pagamento del loro canone gabellario, ossia il tributo dovuto per l'esercizio di attività commerciali e artigianali. Il comune di Grignasco riceveva invece l'autorizzazione a riscuotere direttamente i diritti di gabella. Questa norma rappresentava un'eccezione rispetto alle regole generali di riscossione tributaria, concedendo a questi enti locali una maggiore autonomia fiscale. La disposizione era tipica del periodo post-unitario, quando il Regno d'Italia stava ancora consolidando il sistema tributario nazionale. Tuttavia, la norma è stata completamente abrogata dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi ogni efficacia giuridica.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 16 febbraio 1862, n. 295
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 295/1862
# REGIO DECRETO 16 febbraio 1862, n. 295
## Che autorizza i Comuni di Pramollo, Isili, Postua e Nuchis a
provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al
pagamento del loro canone gabellario; e quello di Grignasco a
riscuotere i diritti di gabella. (6200295R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 295/1862 riguarda tributi locali storici, sovraimposta, canone gabellario e diritti di gabella, istituti tipici della fiscalità comunale dell'Ottocento. Commercialisti che studiano la storia tributaria italiana e consulenti specializzati in diritto amministrativo locale consultano questa norma per comprendere l'evoluzione dei sistemi di riscossione comunale e l'autonomia tributaria degli enti locali nel periodo post-unitario.
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