Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 settembre 2006, n. 259, recante disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche.
Cosa stabilisce la Legge 281/2006 in materia di intercettazioni telefoniche?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 281/2006 è il risultato della conversione in legge del decreto-legge 259/2006 e rappresenta un intervento normativo urgente per riordinare e aggiornare la disciplina delle intercettazioni telefoniche in Italia. La legge si applica a tutte le procedure di intercettazione di comunicazioni telefoniche condotte da autorità giudiziarie, forze di polizia e altri soggetti autorizzati nell'ambito di indagini penali e procedimenti giudiziari. Riguarda sia le modalità tecniche di esecuzione delle intercettazioni che i presupposti legali per autorizzarle, interessando magistrati, avvocati, operatori telefonici e tutti i soggetti coinvolti nei procedimenti penali.
In pratica, la normativa stabilisce regole più stringenti e procedure aggiornate per garantire che le intercettazioni siano effettuate in conformità ai principi costituzionali di riservatezza e diritto alla difesa. La legge introduce modificazioni rispetto alla disciplina precedente, cercando di bilanciare le esigenze investigative con la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. Per i professionisti del diritto penale e gli operatori del settore, rappresenta il quadro normativo di riferimento per valutare la legittimità delle intercettazioni e per contestare eventuali violazioni procedurali nei processi.
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Riferimento normativo
LEGGE 20 novembre 2006, n. 281
Testo normativo
LEGGE n. 281/2006
# LEGGE 20 novembre 2006, n. 281
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
22 settembre 2006, n. 259, recante disposizioni urgenti per il
riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 22 settembre 2006, n. 259 , recante disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 20 novembre 2006 NAPOLITANO Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri Amato, Ministro dell'interno Mastella, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Mastella
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La Legge 281/2006 è il riferimento normativo per chi opera nel diritto penale processuale in materia di intercettazioni telefoniche, tutela della riservatezza, diritto alla difesa e legittimità delle prove acquisite. Avvocati penalisti e magistrati la consultano per questioni relative a autorizzazione delle intercettazioni, violazione del segreto professionale, utilizzabilità delle comunicazioni intercettate e conformità alle garanzie costituzionali.
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