Legge 27/1995
Interventi urgenti per il risanamento e l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque usate e degli impianti igienico-sanitari nei centri storici e nelle isole dei comuni di Venezia e di Chioggia.
Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 27/1995 e quale fu il suo destino normativo?
Il decreto decadde secondo le normali procedure di conversione in legge previste per i decreti-legge, che hanno validità temporale limitata. Tuttavia, gli effetti già prodotti dal decreto non furono annullati, ma furono espressamente salvaguardati dalla Legge 31 maggio 1995, n. 206, che ne convertì il contenuto in norma stabile. Questo meccanismo è tipico quando un decreto-legge produce effetti rilevanti che il legislatore intende preservare anche dopo la scadenza del decreto stesso.
Per i comuni interessati, questa conversione significò la continuità degli interventi avviati e delle misure già adottate in materia di infrastrutture idriche e sanitarie. La salvaguardia degli effetti garantì che le azioni intraprese durante la vigenza del decreto mantenessero validità giuridica anche successivamente.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 31 gennaio 1995, n. 27
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Decreto-Legge 27/1995 rappresenta un caso di conversione normativa in cui gli effetti di un provvedimento urgente vengono preservati mediante legge di conversione, un istituto rilevante per comprendere la continuità normativa e la gestione dei decreti-legge in materia di infrastrutture pubbliche e interventi urgenti territoriali. La salvaguardia degli effetti è uno strumento importante nel diritto amministrativo italiano per garantire la stabilità giuridica degli atti già compiuti.