Qual è lo scopo del Decreto-Legge 263/2006 e quali poteri vengono attribuiti al Commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Campania?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 263/2006 è stato emanato il 9 ottobre 2006 per affrontare l'emergenza straordinaria nel settore dei rifiuti nella regione Campania, dichiarata di rilevanza nazionale per i gravi rischi sanitari, ambientali e di ordine pubblico. Il decreto attribuisce al Capo del Dipartimento della protezione civile le funzioni di Commissario delegato, con poteri straordinari per superare l'emergenza entro il 31 dicembre 2007. Il Commissario può adottare provvedimenti indispensabili per garantire la tutela degli interessi pubblici primari, coordinare le amministrazioni pubbliche e coinvolgere soggetti privati, utilizzando le strutture della protezione civile senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. Il decreto prevede inoltre l'emanazione di ordinanze di protezione civile per precisare ulteriori poteri necessari all'attuazione rapida ed efficace delle misure emergenziali, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 9 ottobre 2006, n. 263
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 263/2006
# DECRETO-LEGGE 9 ottobre 2006, n. 263
## Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dei
rifiuti nella regione Campania.<em><strong>((. Misure
per la raccolta differenziata))</strong></em>
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di definire un quadro di adeguate iniziative volte al superamento dell'emergenza nel settore dei rifiuti in atto nel territorio della regione Campania; Considerata la gravità del contesto socio-economico- ambientale derivante dalla situazione di emergenza in atto, suscettibile di compromettere gravemente i diritti fondamentali della popolazione attualmente esposta al pericolo di epidemie e altri gravi pregiudizi alla salute e considerate altresì le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico; Tenuto conto dell'assoluta urgenza di individuare discariche utilizzabili per conferire i rifiuti solidi urbani prodotti nella regione Campania e della mancanza di valide alternative per lo smaltimento dei rifiuti fuori regione; Considerato il rischio di incendi dei rifiuti attualmente stoccati presso gli impianti di selezione e trattamento, ovvero abbandonati sull'intero territorio campano, e della conseguente emissione di sostanze inquinanti nell'atmosfera; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e dell'interno; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 6 ottobre 2006; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Individuazione e poteri del Commissario delegato 1. Al Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono assegnate le funzioni di Commissario delegato per l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania per il periodo necessario al superamento di tale emergenza e comunque non oltre il 31 dicembre 2007. 1-bis. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225 , nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, sono precisati gli ulteriori poteri del Commissario delegato, necessari per il superamento dell'emergenza, non previsti dalle presenti norme e necessari alla loro rapida ed efficace attuazione, coordinando, e modificando se necessario, gli effetti delle precedenti ordinanze emanate per l'emergenza nel settore dei rifiuti in Campania. 2. Il Commissario delegato, per il perseguimento degli obiettivi di cui al presente decreto, oltre ad esercitare i poteri conferiti dalle ordinanze di protezione civile emanate per fronteggiare il medesimo contesto emergenziale, adotta, nell'osservanza dei principi generali dell'ordinamento, gli indispensabili provvedimenti per assicurare ogni forma di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate e il concorso immediato delle Amministrazioni e degli Enti pubblici, nonchè di ogni altra istituzione, organizzazione e soggetto privato, il cui apporto possa comunque risultare utile, utilizzando le strutture operative nazionali del Servizio nazionale della protezione civile senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 11 MAGGIO 2007, N. 61 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 5 LUGLIO 2007, N. 87 )) . 4. Al fine dell'invarianza della spesa, per l'attuazione del comma 3 e per facilitare il rientro nella gestione ordinaria una volta cessato lo stato di emergenza, con . . . ordinanze di protezione civile adottate ai sensi dell' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 , è ridotto l'attuale organico della struttura commissariale, contestualmente alla nomina dei tre sub-commissari e all'istituzione della Commissione di cui al predetto comma 3, in modo da assicurare comunque la soppressione di un numero di posizioni effettivamente occupate ed equivalenti sul piano finanziario, tenuto anche conto di quanto previsto dall' articolo 29, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 .
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Il Decreto-Legge 263/2006 rappresenta un intervento normativo di protezione civile per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania, disciplinando i poteri commissariali, le ordinanze di protezione civile e la gestione straordinaria del ciclo dei rifiuti. Amministrazioni pubbliche, enti locali e soggetti privati coinvolti nella gestione dei rifiuti devono fare riferimento a questo decreto per comprendere le competenze del Commissario delegato, le deroghe ordinamentali consentite e le modalità di coordinamento tra strutture nazionali e regionali durante lo stato di emergenza.
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