((Disposizioni concernenti l'intervento di cooperazione allo sviluppo in Libano e il rafforzamento del contingente militare italiano nella missione UNIFIL, ridefinita dalla risoluzione 1701 (2006) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.))
Quali sono gli interventi autorizzati dal Decreto-Legge 253/2006 in Libano e quale stanziamento è previsto?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 253/2006, emanato il 28 agosto 2006, autorizza interventi straordinari di cooperazione allo sviluppo in Libano in seguito alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Lo stanziamento principale è di 30 milioni di euro per l'anno 2006, destinato a migliorare le condizioni di vita della popolazione libanese attraverso iniziative umanitarie e di emergenza. Gli interventi si concentrano sul sostegno dello sviluppo socio-sanitario, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione colpite dal conflitto. Il decreto integra i fondi già previsti dalla legge 49/1987 sulla cooperazione internazionale, utilizzando le risorse stanziate nel bilancio dello Stato per il Ministero degli Affari Esteri. Parallelamente, il decreto autorizza anche il rafforzamento del contingente militare italiano nella missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), confermando l'impegno dell'Italia nel mantenimento della pace nella regione secondo il mandato ONU.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 agosto 2006, n. 253
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 253/2006
# DECRETO-LEGGE 28 agosto 2006, n. 253
## <em><strong>((Disposizioni concernenti l'intervento di cooperazione allo sviluppo in Libano e il rafforzamento del contingente militare italiano nella missione UNIFIL, ridefinita dalla risoluzione 1701 (2006) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.))</strong></em>
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la risoluzione 1701 (2006), adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite l'11 agosto 2006; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni volte ad assicurare interventi di cooperazione allo sviluppo in Libano e il rafforzamento del contingente militare italiano partecipante alla missione United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL) ridefinita dalla citata risoluzione 1701 (2006); Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 agosto 2006; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri degli affari esteri e della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Interventi di cooperazione allo sviluppo 1. Per la realizzazione di interventi di cooperazione in Libano, destinati ad assicurare il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, è autorizzata la spesa di euro 30.000.000 ((per l'anno 2006)) ad integrazione degli stanziamenti di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49 , come determinati nella Tabella C - Ministero degli affari esteri - della legge 23 dicembre 2005, n. 266 . Detti interventi sono finalizzati alla realizzazione di iniziative umanitarie o di emergenza, ovvero destinate al sostegno dello sviluppo socio-sanitario in favore delle fasce più deboli della popolazione. 2. Restano fermi gli interventi di protezione civile di cui all' articolo 4, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152 , finalizzati ad assicurare il soccorso alla popolazione, nonchè l'applicabilità dell' articolo 11, comma 2, della legge 26 febbraio 1987, n. 49 .
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Il Decreto-Legge 253/2006 riguarda stanziamenti di bilancio dello Stato per cooperazione internazionale, interventi umanitari e missioni militari ONU. Commercialisti e consulenti che operano nel settore della cooperazione allo sviluppo devono conoscere i riferimenti normativi sulla legge 49/1987, le modalità di rendicontazione dei fondi pubblici destinati a progetti esteri, e le implicazioni fiscali degli interventi di aiuto internazionale. Il decreto rappresenta un esempio di utilizzo dello strumento del decreto-legge per esigenze di straordinaria necessità e urgenza in materia di politica estera e difesa.
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