Modificazioni del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, relativamente all'arresto in flagranza in materia di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Qual è l'oggetto del Decreto-Legge 247/1991 e quale coordinamento normativo intende realizzare?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 247/1991 interviene sulla materia delle sostanze stupefacenti e psicotrope, specificamente per coordinare l'articolo 73 del Testo Unico approvato con DPR 309/1990 con le norme del codice di procedura penale relative all'arresto in flagranza. L'intervento normativo nasce dall'esigenza di evitare l'applicazione di misure particolarmente afflittive (come l'arresto obbligatorio) in caso di violazioni di modesta entità e prive di pericolosità sociale. Il decreto-legge è stato emanato dal Presidente della Repubblica sulla base della straordinaria necessità e urgenza di questo coordinamento, ritenuto indispensabile per evitare sproporzioni tra la gravità del fatto e la risposta sanzionatoria. Tuttavia, è importante sottolineare che l'articolo 1 del decreto è stato successivamente soppresso dalla Legge 314/1991 del 5 ottobre 1991, per cui il testo normativo attualmente vigente non contiene disposizioni operative derivanti da questo decreto-legge.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 8 agosto 1991, n. 247
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 247/1991
# DECRETO-LEGGE 8 agosto 1991, n. 247
## Modificazioni del testo unico, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, relativamente all'arresto in
flagranza in materia di sostanze stupefacenti o psicotrope.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di un coordinamento tra l'articolo 73 del testo unico sulle sostanze stupefacenti, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 , e le norme del codice di procedura penale concernenti l'arresto in flagranza, così da evitare misure particolarmente afflittive per ipotesi di modesta entità e prive di pericolosità sociale; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 agosto 1991; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro per gli affari sociali; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 ((ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 5 OTTOBRE 1991, N. 314 ))
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Il Decreto-Legge 247/1991 riguarda il coordinamento tra la normativa sulle sostanze stupefacenti (DPR 309/1990) e le disposizioni sulla flagranza di reato nel codice di procedura penale, con particolare attenzione ai principi di proporzionalità della pena e al trattamento differenziato di ipotesi di reato di modesta entità. Operatori del diritto penale e della giustizia consultano questa normativa per comprendere i limiti all'arresto obbligatorio in materia di droga e gli equilibri tra esigenze repressive e tutela dei diritti procedurali.
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