Contributi per le celebrazioni del cinquecentenario di Piero della Francesca e di Lorenzo il Magnifico, per istituti musicali e accademie di belle arti, nonche' per la catalogazione di archivi di notevole interesse storico.
Quali sono i contributi stanziati dalla Legge 234/1991 e a quali finalità sono destinati?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 234/1991 stanzia contributi pubblici per finanziare iniziative culturali e di restauro nel cinquecentenario della morte di Piero della Francesca. Il beneficiario principale è il Comitato nazionale costituito con decreto presidenziale del 1987, che riceve 1.500 milioni di lire per ciascuno degli anni 1991, 1992 e 1993, per un totale di 4.500 milioni di lire. I fondi sono destinati a interventi di restauro del patrimonio architettonico, artistico-storico, bibliografico e archivistico, nonché ad attività scientifiche e culturali connesse alla figura e all'opera di Piero della Francesca. La norma rappresenta un esempio di finanziamento pubblico per la conservazione del patrimonio culturale italiano e per iniziative commemorative di rilevanza storica e artistica, gestite attraverso un ente pubblico dedicato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 23 luglio 1991, n. 234
Testo normativo
LEGGE n. 234/1991
# LEGGE 23 luglio 1991, n. 234
## Contributi per le celebrazioni del cinquecentenario di Piero della
Francesca e di Lorenzo il Magnifico, per istituti musicali e
accademie di belle arti, nonche' per la catalogazione di archivi di
notevole interesse storico.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Per l'effettuazione di interventi, diretti o indiretti, di restauro del patrimonio architettonico, artistico-storico, bibliografico e archivistico e per attività scientifiche e culturali connessi alla figura e all'opera di Piero della Francesca, nel cinquecentenario della sua morte, è concesso al Comitato nazionale costituito con decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1987, e successive modificazioni, un contributo di lire 1.500 milioni per ciascuno degli anni 1991, 1992 e 1993. AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alle quali è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
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La Legge 234/1991 disciplina i contributi pubblici per celebrazioni commemorative e restauro del patrimonio culturale, interessando enti pubblici, comitati nazionali e istituzioni culturali. Professionisti che operano nel settore culturale e della conservazione del patrimonio consultano questa norma per comprendere le modalità di finanziamento pubblico, l'utilizzo di fondi destinati a restauro architettonico e attività scientifiche, e le responsabilità degli enti beneficiari nella gestione delle risorse stanziate.
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