Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri.
Cosa stabilisce la Legge 233/2006 in materia di riordino della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 233/2006 converte in legge il decreto-legge 181/2006, che conteneva disposizioni urgenti per il riordino delle attribuzioni e dell'organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. La norma si applica all'intera amministrazione centrale dello Stato e riguarda la riorganizzazione strutturale e funzionale degli uffici governativi. In pratica, la legge delega il Governo ad adottare, entro ventiquattro mesi, uno o più decreti legislativi per coordinare tutte le disposizioni relative a funzioni e organizzazione della Presidenza e dei Ministeri, garantendo coerenza normativa e razionalità amministrativa. Per i professionisti che operano con la pubblica amministrazione, è rilevante che il Governo deve rispettare principi direttivi specifici: individuazione puntuale delle norme vigenti, coordinamento coerente della normativa, indicazione esplicita delle norme abrogate, semplificazione del linguaggio normativo e revisione del numero di dipartimenti e direzioni generali nel rispetto dell'invarianza della spesa.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 luglio 2006, n. 233
Testo normativo
LEGGE n. 233/2006
# LEGGE 17 luglio 2006, n. 233
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 maggio
2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino
delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei
Ministeri. Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni
in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e dei Ministeri.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181 , recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri con le disposizioni di cui al decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181 , come modificato dalla presente legge. 3. Nell'attuazione della delega di cui al comma 2, il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi: a) puntuale individuazione del testo vigente delle norme; b) coordinamento del testo delle disposizioni vigenti, apportando le modifiche necessarie per garantire la razionale applicazione nonchè la coerenza logica e sistematica della normativa; c) esplicita e analitica indicazione delle norme abrogate; d) aggiornamento e semplificazione del linguaggio normativo; e) revisione del numero dei dipartimenti e delle direzioni generali, previste dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , sulla base di quanto disposto dal comma 23 dell'articolo 1 del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181 , come modificato dalla presente legge, nel rispetto del principio di invarianza della spesa di cui al comma 25 dell'articolo 1 del medesimo decreto-legge. 4. I decreti legislativi sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti i Ministri interessati. Sugli schemi dei decreti legislativi, predisposti sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, sono acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari, da rendere ciascuno nel termine di quarantacinque giorni dalla trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono comunque essere adottati. 5. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 17 luglio 2006 NAPOLITANO Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Mastella
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La Legge 233/2006 è il riferimento normativo per il riordino amministrativo della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri, con particolare attenzione a decreti legislativi, coordinamento normativo e principi di invarianza della spesa. Consulenti amministrativi e professionisti che operano con la PA la consultano per questioni relative a organizzazione ministeriale, attribuzioni funzionali e semplificazione della normativa amministrativa.
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