Rettifica al R. decreto 1 luglio 1926, n. 1392, nella parte relativa ai contributi scolastici dovuti dai comuni di Nese e di Poscante in esecuzione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (028U2213)
Qual era l'oggetto della rettifica apportata dal Regio Decreto 2213/1928 al precedente decreto del 1926?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2213/1928 rappresenta un provvedimento di rettifica tecnica emanato il 3 agosto 1928, volto a correggere specifiche disposizioni contenute nel Regio Decreto del 1 luglio 1926, n. 1392. In particolare, il decreto interviene sulla determinazione dei contributi scolastici che dovevano essere versati da due comuni specifici: Nese e Poscante. Questi contributi erano stati originariamente disciplinati in esecuzione dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge del 4 settembre 1925, n. 1722, che stabiliva le modalità di ripartizione degli oneri finanziari tra gli enti locali per il finanziamento della scuola. La rettifica si rendeva necessaria probabilmente per correggere errori di calcolo o di applicazione delle disposizioni precedenti nella determinazione dell'importo dovuto dai due comuni. È importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 3 agosto 1928, n. 2213
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2213/1928
# REGIO DECRETO 3 agosto 1928, n. 2213
## Rettifica al R. decreto 1 luglio 1926, n. 1392, nella parte relativa
ai contributi scolastici dovuti dai comuni di Nese e di Poscante in
esecuzione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n.
1722. (028U2213)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 2213/1928 riguarda contributi scolastici e ripartizione di oneri tra enti locali, istituti tipici della finanza comunale e della gestione del sistema scolastico nel periodo fascista. Sebbene storicamente rilevante per la comprensione dell'evoluzione della normativa tributaria locale e dei trasferimenti tra enti pubblici, il decreto è ormai completamente superato dall'abrogazione del 2010 e non ha applicazioni pratiche contemporanee.
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