Cosa autorizzava il Regio Decreto 2210/1879 riguardo alla tassa di famiglia nel comune di Vigevano?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2210/1879 era un provvedimento normativo che autorizzava specificamente il comune di Vigevano, in provincia di Pavia, a mantenere in vigore per l'anno 1879 la tassa di famiglia, comunemente denominata "fuocatico". Si trattava di un'imposta locale di carattere straordinario, applicata a livello comunale sui nuclei familiari residenti nel territorio. Questo decreto rappresentava un'eccezione rispetto alla normativa generale, concedendo al comune piemontese una deroga temporanea per continuare a riscuotere questa forma tributaria. Il fuocatico era una tassa molto antica, basata sul numero di famiglie o "fuochi" (nuclei abitativi) presenti nel comune, e rappresentava una delle principali fonti di entrata per le amministrazioni locali dell'epoca. Il provvedimento aveva validità limitata al solo anno 1879, richiedendo quindi autorizzazioni successive per gli anni seguenti. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 maggio 1879, n. 2210
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2210/1879
# REGIO DECRETO 25 maggio 1879, n. 2210
## Che autorizza il comune di Vigevano (Pavia) a mantenere anche per
l'anno 1879 la tassa di famiglia o fuocatico. (7902210R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 2210/1879 riguarda la tassa di famiglia e il fuocatico, imposte locali storiche applicate a livello comunale nel Regno d'Italia. Questo provvedimento è rilevante per chi studia la storia tributaria italiana, le imposte comunali e l'evoluzione della fiscalità locale, nonché per comprendere i sistemi di tassazione straordinaria e le deroghe normative concesse ai comuni nel XIX secolo.
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