Quale autorizzazione concedeva il Regio Decreto 2182/1879 al comune di San Felice Circeo e quale legge lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2182/1879 era una norma storica che autorizzava specificamente il comune di San Felice Circeo, in provincia di Roma, ad applicare una tassa sul bestiame nel proprio territorio. Si trattava di un provvedimento amministrativo locale che conferiva al comune la facoltà di riscuotere un tributo sugli animali da allevamento presenti nel suo ambito territoriale. Questa tipologia di tassa rappresentava una fonte di entrata comunale comune nell'Italia post-unitaria, quando i comuni avevano maggiore autonomia nel disciplinare tributi locali su specifiche categorie di beni. Il provvedimento era rivolto direttamente all'ente locale e ai proprietari di bestiame operanti nel territorio di San Felice Circeo. Tuttavia, questa norma ha perso completamente efficacia giuridica: è stata abrogata dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, che ha eliminato definitivamente questa disposizione dal nostro ordinamento. L'abrogazione riflette l'evoluzione del sistema tributario italiano e la modernizzazione della fiscalità locale, che ha progressivamente sostituito i tributi storici con sistemi più uniformi e razionali.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 27 aprile 1879, n. 2182
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2182/1879
# REGIO DECRETO 27 aprile 1879, n. 2182
## Che autorizza il comune di San Felice Circeo (Roma) ad applicare la
tassa sul bestiame. (7902182R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 2182/1879 riguarda tributi locali storici, tasse sul bestiame e autonomia tributaria comunale nel periodo post-unitario. Consulenti che studiano l'evoluzione della fiscalità locale e della tassazione su beni specifici trovano riferimenti a questa normativa nel contesto dei tributi comunali tradizionali, sebbene completamente abrogata dalla L. 56/2025.
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