Disposizioni urgenti per l'esonero dalle sanzioni per le dichiarazioni dei redditi presentate tardivamente entro il 5 giugno 1989 e per i versamenti di imposta effettuati entro la stessa data, nonche' disposizioni per la sospensione degli effetti dell'articolo 26, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154.
Quali sono le disposizioni della Legge 212/1989 in materia di esonero dalle sanzioni per dichiarazioni dei redditi presentate tardivamente?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 212/1989 è un decreto-legge emanato il 2 giugno 1989 che introduce misure straordinarie di sanatoria fiscale. Si applica ai soggetti che avevano scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi il 30 maggio o il 31 maggio 1989, concedendo loro una proroga fino al 5 giugno 1989. La norma prevede che chi presenti la dichiarazione, versi le imposte dovute e, se dovuto, effettui il versamento della prima rata dell'acconto entro il 5 giugno 1989, non sarà soggetto a sanzioni pecuniarie, soprattasse e penalità per tardiva presentazione o versamento tardivo. Rimane invece ferma l'applicazione degli interessi di mora, calcolati secondo le disposizioni del DPR 602/1973 e della legge 67/1988. Questa disposizione rappresenta una misura di clemenza fiscale temporanea, finalizzata a regolarizzare posizioni debitorie senza l'applicazione delle sanzioni ordinariamente previste, pur mantenendo il dovere di pagamento degli interessi legali.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 2 giugno 1989, n. 212
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 212/1989
# DECRETO-LEGGE 2 giugno 1989, n. 212
## Disposizioni urgenti per l'esonero dalle sanzioni per le
dichiarazioni dei redditi presentate tardivamente entro il 5 giugno
1989 e per i versamenti di imposta effettuati entro la stessa data,
nonche' disposizioni per la sospensione degli effetti dell'articolo
26, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di disporre l'esonero dalle sanzioni per le dichiarazioni dei redditi presentate tardivamente entro il 5 giugno 1989 e per l'esecuzione dei versamenti di imposta, anche a titolo di acconto, effettuati entro la predetta data; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere la sospensione degli effetti del disposto dell' articolo 26, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 giugno 1989; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. Nei confronti dei soggetti per i quali il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi è scaduto il 30 maggio 1989 nonchè nei confronti dei soggetti per i quali lo stesso termine è scaduto il 31 maggio 1989, che presentino la dichiarazione, versino le relative imposte ed effettuino, se dovuto, il versamento della prima rata dell'acconto delle imposte sui redditi ((entro il 5 giugno 1989, non si applicano la pena pecuniaria e la soprattassa previste per la tardiva presentazione della dichiarazione e per i tardivi versamenti, nonchè per gli errori materiali eventualmente commessi)) . Resta ferma l'applicazione degli interessi di cui all' articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 , e all' articolo 7, comma 3, della legge 11 marzo 1988, n. 67 .
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La Legge 212/1989 riguarda l'esonero dalle sanzioni amministrative per dichiarazioni dei redditi e versamenti tardivi, operando una sanatoria temporanea nel sistema tributario italiano. Commercialisti e consulenti fiscali la consultano per comprendere i regimi di clemenza fiscale, la sospensione delle penalità, gli interessi di mora e le modalità di regolarizzazione volontaria delle posizioni fiscali irregolari. È correlata al decreto-legge 69/1989 e rappresenta un'eccezione al principio generale di applicazione delle sanzioni tributarie.
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