Qual è lo scopo del Decreto-Legge 210/2006 e quale stanziamento prevede per la pubblica istruzione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 210/2006 è un provvedimento urgente emanato dal Presidente della Repubblica il 12 giugno 2006 per affrontare un'esigenza finanziaria immediata nel settore della pubblica istruzione. Il decreto riguarda specificamente l'integrazione dei fondi destinati al pagamento dei compensi spettanti ai membri delle commissioni che conducono gli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore. La norma prevede un aumento di spesa di 63 milioni di euro per l'anno 2006, necessario per allineare le dotazioni di bilancio al fabbisogno effettivo e garantire il regolare svolgimento della sessione d'esami dell'anno scolastico 2005/2006, che era imminente al momento dell'emanazione del decreto. Per coprire questo onere aggiuntivo, il decreto autorizza una corrispondente riduzione di altre autorizzazioni di spesa previste dalla legge finanziaria 2004, operando così un trasferimento di risorse all'interno del bilancio dello Stato. Il Ministro dell'economia e delle finanze è delegato ad apportare le necessarie variazioni di bilancio mediante propri decreti, garantendo la flessibilità amministrativa richiesta da un provvedimento d'urgenza.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n. 210
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 210/2006
# DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n. 210
## Disposizioni finanziarie urgenti in materia di pubblica istruzione.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere all'integrazione della dotazione di bilancio per la corresponsione dei compensi ai componenti delle commissioni per gli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore, al fine di commisurare le dotazioni stesse all'effettivo fabbisogno e di assicurare il regolare svolgimento dell'imminente sessione di esami del corrente anno scolastico 2005/2006; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 giugno 2006; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Il limite di spesa di cui all' articolo 22, comma 7, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , è elevato, per l'anno 2006, di 63 milioni di euro. (( 2. All'onere di cui al comma 1, pari a 63 milioni di euro per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all' articolo 3, comma 92, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 . )) 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
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Il Decreto-Legge 210/2006 rappresenta un intervento di variazione di bilancio e stanziamento di spesa corrente nel settore dell'istruzione pubblica, disciplinando l'allocazione di risorse per compensi a commissioni esaminatrici. Professionisti della pubblica amministrazione e responsabili di bilancio lo consultano per comprendere i meccanismi di riequilibrio delle dotazioni di spesa e le procedure di decreto ministeriale per variazioni di bilancio.
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